Finanziarie fuorilegge, due denunciati

19 Febbraio 2021

Un 58enne di Roseto e un 53enne di Tortoreto sono tra i 46 coinvolti nella maxi inchiesta delle fiamme gialle di Ascoli

TERAMO. Ci sono anche due teramani tra le 46 persone denunciate in tutta Italia dalla guardia di finanza di Ascoli Piceno, nell’ambito di una maxi indagine su polizze fideiussorie illegittime per un importo di oltre 200 milioni di euro, che ha portato al sequestro di un milione e mezzo di euro e alla contestazione di 102 condotte, soprattutto per il reato di abusiva attività finanziaria, ma in parte anche per il reato contemplato dalla legge antiusura.
I due teramani coinvolti nell’operazione “Garantisca lei” delle fiamme gialle sono G.D.A. di 58 anni di Roseto e F.E. di 53 anni di Tortoreto, finiti nell’inchiesta con tutta probabilità in quanto rappresentanti di società coinvolte nell’inchiesta, ma non sono stati forniti ulteriori dettagli dai finanzieri ascolani. Altre due persone denunciate sono della provincia di Pescara, altrettante di quella picena, ma l’operazione ha colpito 13 regioni, dalla Lombardia alla Sicilia.
La maxi inchiesta del comando provinciale della guardia di finanza ascolana con personale specializzato del nucleo di polizia economico-finanziaria, è partita nel 2017 dopo una ispezione nella società di intermediazione picena, in cui sono state riscontrate violazioni alla normativa antiriciclaggio. Con i documenti acquisiti sono partiti ulteriori approfondimenti a caccia di condotte di attività finanziaria abusiva in relazione all’emissione di polizze fideiussorie, reato per il quale è prevista la reclusione da 6 mesi a 4 anni. Le indagini hanno portato a ricostruire una rete nazionale di collaboratori della società d’intermediazione picena, portando alla luce un meccanismo di segnalazioni, incassi e provvigioni, a fronte del rilascio di polizze fideiussorie per centinaia di milioni di euro che non potevano essere emesse. Le società finanziarie e “confidi minori”, infatti, non avevano i requisiti per emettere questi titoli di garanzia.
Oltre al deferimento all’autorità giudiziaria, si valuterà ora l’applicazione della normativa sulla tassazione dei proventi illeciti.(l.t.)
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