Fine settimana di sconti in centro con i negozi aperti fino a tardi

Confcommercio propone la tradizione Usa del “Black friday” mettendo insieme 120 esercenti e chiede di spegnere i varchi della Ztl durante le feste. La risposta del sindaco: «Nessuna deroga»
TERAMO. La tradizione statunitense del “Black friday” approda anche a Teramo, dove i commercianti festeggiano un anticipo del Natale con sconti speciali e momenti di intrattenimento musicale per tutto il weekend. L’iniziativa mette insieme circa 120 commercianti del centro storico e si propone di fare da termometro della predisposizione all’acquisto per le feste. I commercianti inoltre per incentivare lo shopping, dopo lo smantellamento del cantiere in corso San Giorgio, si preparano ad avanzare una nuova richiesta all’amministrazione comunale: quella di spegnere i varchi videosorvegliati durante il Natale. Ma l’idea sembra non piacere affatto al sindaco Brucchi.
L’EVENTO. Intanto gli esercenti si sono uniti per proporre la prima edizione del “Black Friday”, che mutua la tradizione americana del “venerdì nero”, ossia la giornata successiva al Giorno del ringraziamento, che negli Usa dà il via alla stagione dello shopping natalizio con sconti e promozioni eccezionali. A Teramo durerà tre giorni, da venerdì 27 a domenica 29 novembre, durante i quali i negozi aderenti all’iniziativa terranno le saracinesche aperte fino a mezzanotte applicando sconti fino al 30% e offrendo spettacoli di intrattenimento musicale che si alterneranno con le esibizioni degli artisti di strada. L’iniziativa, presentata ieri dal vicepresidente di Confcommercio Dario Sfoglia e dall’assessore Marco Tancredi, è nata su impulso di Manuel Mazzitti e Daniele Di Battista, due giovanissimi esercenti che hanno importato la tradizione a Teramo coinvolgendo tutte le attività del centro storico, inclusi bar e ristoranti. Per l’occasione commercianti ed esercenti hanno superato i vecchi contrasti tanto che il Comune, oltre a smantellare con cinque giorni di anticipo il cantiere, sta cercando uno sponsor per l’accensione delle luminarie natalizie con grande anticipo. Luci e addobbi accenderanno il natale teramano a partire da venerdì. Gli esercenti del centro che si sono autotassati per offrire una tre giorni di intrattenimento speciale. I negozi aderenti all’iniziativa, che verrà supportata anche dall’apertura straordinaria dei parcheggi e dei siti archeologici, saranno riconoscibili con apposite vetrofanie.
I VARCHI. Al di là della creatività messa in campo degli esercenti, secondo Sfoglia restano ancora nodi da sciogliere visto che i titolari di molte attività ancora non digeriscono il caso delle multe comminate con i nuovi varchi videosorvegliati, tanto da essere pronti a chiedere al sindaco una sospensione della Ztl durante il periodo natalizio. La richiesta si inquadra nell’ottica di una rivisitazione complessiva del regolamento visto che alcuni, a titolo di esempio, hanno difficoltà di notte a recarsi nei propri punti vendita quando suona l’allarme. «Il regolamento va calibrato meglio per le esigenze dei titolari delle attività», ha detto Fabrizio Trubiani di Mida Gioielli, «anche perché negli orari notturni chi si reca in centro ha reali necessità e certamente non inficia sul traffico e il caos delle ore mattutine».
BRUCCHI. Il sindaco su questa ipotesi è stato molto netto: «Sono sempre stato chiaro nel perseguire la città del pedone e della bicicletta. Nessuna deroga per Natale. Addirittura ci sono esercenti che mi chiedono la pedonalizzazione completa di via Capuani e già in passato è stato osservato che le vendite non dipendono dall’apertura dei varchi». Il primo cittadino intanto lancia un’idea per riqualificare il mercato del sabato, che consiste nel ritorno del mercato dei fiori in centro. L’idea è quella di trasferire gli espositori da piazza San Francesco a piazza Sant’Agostino nell’ottica di una rivisitazione complessiva che l’amministrazione farà a giugno, quando scadranno le concessioni degli ambulanti del sabato.
Marianna De Troia
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