Finta addetta Asl deruba anziano in casa

23 Febbraio 2020

Torricella Sicura, 75enne raggirato da una donna che gli ha detto: «Sono stata incaricata di fare visite a domicilio»

TORRICELLA SICURA. Si è spacciata per un’addetta Asl inviata a fare controlli medici a domicilio e con questa scusa ha convinto l’anziano a farsi visitare con lei che, durante il controllo, più volte si è allontanata per «lavarsi le mani in bagno». In realtà la donna che qualche giorno fa ha derubato in casa un 75 anni di Torricella è solo l’ennesima di una lunga serie di truffatrici e truffatori pronti ad approfittare di anziani senza porsi nessuno scrupolo.
Come capita, purtroppo, molto spesso e come è successo ancora questa volta con la donna che dall’abitazione dell’anziano ha portato via contanti e bancomat per un valore complessivo di circa mille euro. Perché quando gli anni pesano nulla è semplice. E allora ecco i falsi operai dell’Enel, i falsi medici, i falsi ispettori, i falsi avvocati, le false addette della Asl: tutti pronti a raggirare e derubare gli anziani.
Il fatto a Torricella si è verificato in un’abitazione poco fuori dal paese dove l’uomo abita da solo. Nella denuncia presentata ai carabinieri l’anziano ha detto di aver ricevuto la visita di una donna, ben vestita e munita di un tesserino (evidentemente falso), che gli ha detto di essere stata designata dall’azienda sanitaria per fare dei controlli medici a domicilio. Così l’uomo l’ha fatta entrare in casa, si è sistemato sul letto, si è tolto il maglione. «La donna ha cominciato a visitarmi», ha raccontato, «ma in alcune occasioni si è allontanata per andare in bagno». In realtà la donna in quei momenti ha cercato in casa le cose da portare via: soldi e bancomat. Quando la finta visita si è conclusa, la truffatrice ha fatto finta di firmare dei fogli e poi si è allontanata dicendo all’uomo che avrebbe ricevuto una lettera della Asl per le comunicazioni definitive.
Qualche ora dopo l’anziano si è accorto che dalla sua abitazione mancava il portafoglio con il bancomat e dei soldi che aveva lasciato in un cassetto della cucina. Le indagini puntano anche a scoprire se nella zona ci siano impianti di videosorveglianza che possano aver ripreso la donna uscire dall’abitazione.(d.p.)
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