Finto avvocato spaventa anziana e prova a rubarle tremila euro

19 Maggio 2018

MOSCIANO. Ha tentato di raggirare un’ottantenne, spaventandola a morte. E’ accaduto ieri mattina a Mosciano, il furto di una cospicua somma non è andato a buon fine grazie all’arrivo della nipote. Il...

MOSCIANO. Ha tentato di raggirare un’ottantenne, spaventandola a morte. E’ accaduto ieri mattina a Mosciano, il furto di una cospicua somma non è andato a buon fine grazie all’arrivo della nipote.
Il copione ricalca quello dei casi segnalati dall’associazione “Robin Hood”. Nell’abitazione è arrivata una telefonata in cui un uomo ha detto all’anziana di essere il comandante dei carabinieri di Giulianova e che stavano per arrestare uno dei figli che aveva causato un grave incidente. Poco dopo è arrivata vicino la villetta una Ford bianca, un uomo calvo si è avvicinato all’anziana dicendole di essere l’avvocato del figlio: erano necessari due-tremila euro per toglierlo dai guai. L’ottantenne si è messa a urlare, ha richiamato l’attenzione della nipote nella casa vicina: «E’ successo un fatto gravissimo, vai a chiamare tuo nonno».
«Mia nonna era in preda al panico», racconta C.D’A., «sono andata subito a chiamare mio nonno e ho visto la Ford bianca. Quando siamo tornati, mia nonna ci ha raccontato la storia dell’incidente. Mia nonna i soldi non li aveva dati, aveva chiesto al sedicente avvocato di chiamare la moglie di mio zio. Lui ha detto di non farlo perchè si sarebbe sentita male». L’uomo, quando ha visto che stava intervenendo la nipote, è fuggito. Subito dopo è arrivata una telefonata in cui il sedicente comandante dei carabinieri ha detto che c’è stato uno sbaglio di persona. Uno stratagemma per evitare che la famiglia presentasse denuncia ai carabinieri, veri, cosa che poi è avvenuta. «Mia nonna piangeva per quanto accaduto al figlio», sottolinea C.D’A., «e aveva raccolto tutti i soldi che aveva in casa da dare al finto avvocato in caso fosse tornato. E’ spregevole approfittare di anziani indifesi, invito tutti a stare molto attenti». (a.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.