Fioretti: la sconfitta non è colpa della Lega

27 Giugno 2018

«Dispiace che sia finita così, ma non è colpa delle Lega». Piero Fioretti (nella foto), coordinatore provinciale del Carrocchio, dissente da Paolo Gatti sull’analisi della sconfitta del centrodestra...

«Dispiace che sia finita così, ma non è colpa delle Lega». Piero Fioretti (nella foto), coordinatore provinciale del Carrocchio, dissente da Paolo Gatti sull’analisi della sconfitta del centrodestra nel ballottaggio di domenica. Secondo il vicepresidente del consiglio regionale la Lega, a parte i primi due o tre della lista, si è disimpegnata nella seconda fase della campagna elettorale, tanto da non aver stampato e affisso neppure un manifesto a sostegno del candidato sindaco Giandonato Morra. Fioretti, però, ribalta questa considerazione. «Non mi pare di aver visto in giro manifesti di altre liste o partiti della coalizione», fa notare, «fin dall’inizio abbiamo indicato la strada giusta per vincere e prima del ballottaggio ci siamo espressi sulla necessità di sedersi con le forze più vicine al centrodestra o che ne avevano fatto parte in precedenza per centrare il risultato». La posizione della Lega però non è stata condivisa e anzi Fioretti rileva che il suo partito non è stato coinvolto nella strategia dopo il primo turno. «Morra doveva fare la differenza emergendo come candidato», conclude il dirigente del Carrocchio, «ma non è stato così perché il voto è diventato un referendum contro qualcun altro». (g.d.m.)