Fiori davanti al tribunale per le vittime della strada

19 Novembre 2018

TERAMO. In occasione della prima giornata nazionale in ricordo delle vittime della strade i genitori di ragazzi deceduti in incidenti sono tornati a deporre fiori davanti al tribunale di Teramo in...

TERAMO. In occasione della prima giornata nazionale in ricordo delle vittime della strade i genitori di ragazzi deceduti in incidenti sono tornati a deporre fiori davanti al tribunale di Teramo in quello che ormai è diventato una sorta di altare della memoria per le vittime teramane e non solo.
Tra i familiari presenti ieri pomeriggio Pasqua Gina D’Ambrosio, insegnante di Colonnella, in prima fila nelle battaglie sostenute per l’introduzione del reato di omicidio stradale dopo che nel settembre del 2008 il suo unico figlio Luigi Edoardo di 19 anni venne investito ed ucciso da una macchina mentre era in sella al suo scooter. In questi anni, inoltre, l’insegnante si è battuta anche per far riaprire le indagini sull’incidente in cui è morto il suo Gigi.La legge sull’omicidio stradale è passata dopo una lunga battaglia portata avanti, anche con manifestazioni e raccolte di firme, dalle associazioni dei familiari delle vittime della strada.
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