Firenze, impresa di Mosciano restaurerà Palazzo Vecchio

28 Luglio 2020

MOSCIANO. Lavoreranno nelle stesse sale dove lavorarono secoli fa il Ghirlandaio, Michelangelo, Donatello, Giorgio Vasari, solo per citare alcuni degli artefici della storia dell'arte d'Italia e del...

MOSCIANO. Lavoreranno nelle stesse sale dove lavorarono secoli fa il Ghirlandaio, Michelangelo, Donatello, Giorgio Vasari, solo per citare alcuni degli artefici della storia dell'arte d'Italia e del mondo intero. Sono i tecnici e gli operai della Coccia Costruzioni di Mosciano, che si è appena aggiudicata l'appalto per il restauro del trecentesco Palazzo Vecchio a Firenze, dove ha sede il municipio. L'impresa edile eseguirà lavori di adeguamento sismico e prevenzione incendi nell'imponente edificio in piazza della Signoria per un importo che si aggira sul milione di euro.
«Abbiamo vinto un bando pubblicato dal Comune di Firenze», conferma Orazio Coccia, titolare insieme al fratello Fabio dell'impresa edile, «subito dopo l'estate inizieremo i lavori in uno degli edifici simbolo dell'Italia. Gestiremo il cantiere garantendo il funzionamento degli uffici comunali. Tutte le lavorazioni saranno su strutture importanti, travi di legno originarie dell'epoca, affreschi. L'Opificio delle pietre dure, la più grande scuola di restauro nel mondo, avrà la supervisione su tutti i lavori. Sappiamo che il nostro operato dovrà essere di alto livello, ma non ci preoccupa visto che il team è preparato con le migliori figure di cantiere, dai tecnici alle maestranze. Lavoreranno almeno una trentina di persone per circa un anno».
Coccia Costruzioni è presente da 40 anni sul mercato. Negli ultimi anni ha creato settore dedicato proprio al restauro conservativo, in particolare volto al recupero centri storici e ai danni del terremoto. «Un impegno notevole, e alla fine i risultati arrivano», continua Orazio Coccia, «ad esempio ci siamo occupati del restauro completo del Castello dell'Arancia di Tolentino. Inoltre siamo impegnati nella ricostruzione di edifici storici, vincolati e non, nel post-sisma, in particolare all'Aquila e nel Maceratese. Abbiamo poi ulteriori progetti di espansione, sempre per il dipartimento restauri. Siamo in trattative avanzate per il restauro del palazzo Donn'Anna a Napoli: è il palazzo più importante del Centro Sud, ubicato all'inizio di via Posillipo. Risale al 1600, quando venne costruito per volontà di donna Anna Carafa, consorte del viceré, il duca di Medina de las Torres».
Coccia conclude: «Noi facciamo parte di quella che è una "scuola teramana" nei restauri: molte imprese del territorio sono impegnate nel recupero di palazzi storici. Se i teramani vincono spesso gli appalti nel settore, un motivo ci sarà: la qualità del lavoro svolto».
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