Firmato l’accordo, il Ruzzo paga i debiti

Da giugno parte la rateizzazione dei 3,5 milioni dovuti al Comune. D’Alberto: «Chiuso il contenzioso, al di là della politica»
TERAMO. Diventa operativo l’accordo sui debiti del Ruzzo nei confronti del Comune. La società acquedottistica e l’amministrazione cittadina, infatti, hanno firmato nel pomeriggio di ieri l’atto che avvia la rateizzazione dei circa 3,5 milioni di euro dovuti all’ente per quote pregresse relative alla gestione del servizio idrico integrato. L’intesa, che nei giorni scorsi era stata al centro di un confronto a distanza tra il sindaco Gianguido D’Alberto e la presidente del Ruzzo Alessia Cognitti, prevede la ripartizione del debito in dodici rate semestrali da poco meno di 300mila euro l’una da versare fino al 2024.
Il pagamento avverrà tramite l’Egato, l’ente di governo dell’Ambito territoriale ottimale che detta degli indirizzi sulla gestione del servizio, con scadenze fissate al 31 marzo e al 30 settembre di ogni anno fino all’esaurimento del passivo. L’unica eccezione è prevista per la prima rata che sarà versata entro fine giugno. Il Comune a sua volta ha dato mandato all’Egato di pagare al Ruzzo le fatture emesse a proprio carico per il servizio idrico, decurtandole delle somme corrispondenti a ciascuna rata del credito vantato nei confronti della società acquedottistica. Nell’intesa è stabilito che l’amministrazione verificherà il rispetto di tempi e modalità di pagamento e in caso di inadempimenti attiverà le conseguenti procedure di recupero forzato delle somme eventualmente rimaste inevase.
«La responsabilità come socio non ci ha mai indotto, nonostante alcune sollecitazioni, a fare un’azione distruttiva ricorrendo al decreto ingiuntivo», tiene a evidenziare D’Alberto, «ma si è deciso di arrivare alla chiusura del contenzioso attraverso un piano di rientro, che è poi stato presentato sulla base della nostre indicazioni». A questa soluzione si è arrivati, precisa il primo cittadino, dopo che lui stesso aveva sollecitato nel corso dell’ultima assemblea la definizione di un’intesa per appianare il debito. «Gli uffici comunali hanno lavorato con attenzione per vagliare la proposta pervenuta dalla Ruzzo e abbiamo registrato una ottima collaborazione con gli uffici della società», osserva D’Alberto, «è un momento importante e significativo che dimostra come, al di là delle posizioni relative alla scelte politiche, la collaborazione istituzionale sia riuscita a produrre il risultato atteso».
Il sindaco si riferisce al fatto che, in sede di rinnovo del Cda dell’azienda, lui si sia schierato per una soluzione diversa rispetto a quella da cui sono scaturiti gli attuali vertici societari. D’Alberto, insomma, non può che essere soddisfatto dell’accordo perfezionato ieri in quanto risolve la questione del debito tra il Ruzzo e il Comune che ne è socio di maggioranza relativa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

