Firme contro le modifiche alla viabilità

11 Dicembre 2016

Roseto, i residenti di via Manzoni avviano una petizione. E le opposizioni interrogano il sindaco

ROSETO. Una raccolta di firme per lasciare la viabilità su via Manzoni così com’è adesso. A promuoverla è un gruppo di residenti nella zona, i quali sono fermamente contrari alla decisione assunta dal sindaco Sabatino Di Girolamo in merito al ripristino del doppio senso di marcia nel tratto di via Manzoni compreso tra le vie Lazio e Campania, attualmente a senso unico in direzione sud-nord. «Vorrei comprendere le motivazioni da tale scelta», dice Dina Minissa, tra le promotrici della petizione, «che, se attuata, riporterebbe nel caos l’intero quartiere, senza considerare i pericoli per i ragazzi che frequentano l’oratorio».

L’attuale viabilità, che riguarda in particolare la zona della chiesa del Sacro Cuore, è stata voluta dalla precedente amministrazione di centrodestra proprio con l’obiettivo di ridurre i pericoli per i ragazzi che frequentano il centro giovanile, oltre a limitare il traffico caotico e i parcheggi selvaggi nella piazza antistante la parrocchia così come nelle strade vicine. Ma qualche giorno fa, per la precisione il 24 novembre, il sindaco ha firmato un’ordinanza in virtù della quale viene rivoluzionata l’attuale viabilità: doppio senso su via Manzoni e via Puglia percorribile in direzione sud-nord, cioè l’esatto contrario di come avviene adesso.

«Mi chiedo perché cambiare le cose visto che ora va tutto bene», dice Emidio Fidanza, un artigiano residente nella zona, «io e altri miei colleghi adesso riusciamo a entrare e uscire senza troppe difficoltà dal quartiere, dove risiediamo, con i nostri grossi mezzi, cosa che diventerebbe impossibile nel caso la viabilità venisse invertita. Vorrà dire che lascerò il mio camion in mezzo alla strada qualora dovessi restare bloccato dalle auto in sosta».

Diametralmente opposta la posizione dei residenti su via Puglia, la strada dove attualmente si riversa il traffico deviato da via Manzoni, per i quali la decisione del sindaco di riattivare il doppio senso di marcia è assolutamente positiva.

Della questione si sono occupati anche i capigruppo di opposizione Enio Pavone (Avanti X Roseto), Nicola Di Marco (Liberalsocialisti-Insieme per Roseto), Mario Nugnes (Abruzzo Civico), Alessandro Recchiuti (Futuro In) e Angelo Marcone (Roseto nel Cuore), i quali hanno presentato un’interrogazione consiliare sull’argomento.

«Chiediamo al primo cittadino se prima di firmare l’ordinanza abbia ascoltato tutte le parti interessate alla vicenda», si legge nell’interrogazione, «in particolare il parroco, i commercianti e i cittadini residenti. Vorremmo inoltre conoscere i reali motivi che lo hanno portato a modificare la viabilità della zona in oggetto».

Federico Centola

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