«Fisco leggero nelle aree interne»

20 Agosto 2017

Lo chiede il sindaco di Castelli Seca: «Solo così eviteremo lo spopolamento»

CASTELLI. «Il tema delle aree interne va rilanciato, ci vuole un ragionamento su una fiscalità speciale per noi cittadini e per le nostre attività artigianali e commerciali, che rappresentano un presidio sul territorio e che ora state messe in ginocchio ulteriormente dai terremoti dello scorso anno e di quest'anno». È quanto sostiene il sindaco di Castelli Rinaldo Seca, che parla di «territori bisognosi di sostegno, da quello fiscale a quello logistico fino ai trasporti, per evitare lo spopolamento e offrire una chance di lavoro e di vita futura ai propri giovani». «Il bar di Castelli», aggiunge Seca, «non può pagare le tasse come un qualsiasi lido sul lungomare della costa abruzzese: così facendo, si determina una sperequazione. Se continuiamo così queste piccole realtà finiremo per perderle tutte e sui nostri monti non resterà nessuno, a partire dai giovani». Passando alla situazione del suo Comune, Seca fa notare che «le nostre attività fanno molta fatica, sono rimaste quasi tutte a gestione familiare. Riescono ad andare avanti solo perché hanno anche altre fonti di reddito. Per conoscenza diretta so che ci sono molte realtà che sono in sofferenza e non si sa se riusciranno a superare quest'anno». Anche l'età media della popolazione comincia a essere un problema. «Qualcuno dei nostri artigiani arranca anche per limiti di età, ci sono dei giovani che stanno ereditando qualche attività ma sono una minoranza».