Flajani, stangata da 800mila euro

20 Maggio 2016

Martinsicuro, è quanto i giudici ordinano al Comune di versare per l’esproprio

MARTINSICURO. In questi giorni è stato notificato al Comune di Martinsicuro,da parte della Corte d’appello dell'Aquila, il provvedimento con la somma che l'ente deve pagare per l'esproprio Flajani, un esproprio riguardante l'ampliamento del depuratore consortile di Villa Rosa, a ridosso dell'ultimo tratto del fiume Vibrata. La somma che il tribunale ha riconosciuto ai Flajani supera la quota di 800mila euro ed è inerente a rivalutazione e interessi di 12 anni di trafila giudiziaria.

A questa somma vanno aggiunti i 557mila euro che il Comune truentino ha pagato ad ottobre e novembre del 2015 come valore assegnato al terreno. Una batosta finanziaria non da poco conto che rischia di ingessare il conto economico dell'ente. Una vicenda giudiziaria che ormai da anni tiene banco e che in passato ha sollevato polemiche. Dopo l'esproprio, infatti, è iniziata una lunga storia di contenziosi con infinite polemiche politiche. Poco dopo l'insediamento dell'amministrazione retta da Paolo Camaioni arrivò la prima sentenza d’appello con la maggioranza Camaioni che decisi di fare ricorso in Cassazione. I giudici della Suprema Corte diedero torto al Comune e rimisero il caso all’esame dei giudici aquilani per decidere la cifra spettante alla famiglia Flajani. Ora la vicenda è arrivata a conclusione con il Comune che deve saldare il debito entro 120 giorni dalla notifica. La questione negli ultimi tempi ha infiammato la polemica politica della cittadina e nell'ultimo consiglio comunale è stata creata una commissione consiliare, formata da tutti i capigruppo presenti in consiglio: Giuseppe Capriotti del Pd, Silvano Lupacchini di Città Attiva, Massimo Vagnoni di Progetto Comune e Marcello Monti dell'Udc, che dovrebbe ripercorrere tutta la vicenda e fare luce su possibili inadempienze dell'ente visto che tra rivalutazioni e interessi la cifra è più che raddoppiata superando il milione e 300 mila euro. L'amministrazione retta da Paolo Camaioni ha già informato della vicenda la Corte dei Conti. Sembra, che gli amministratori vogliano incontrare i Flajani per verificare se sia possibile rateizzare il debito per evitare un salasso economico non da poco conto che alla fine potrebbe ripercuotersi sui servizi che l'ente eroga ai cittadini. Comunque, quasi sicuramente il Comune dovrà accedere ad un mutuo per saldare il debito. Questa, dunque, la situazione attuale mentre pende ancora la questione Franchi per la realizzazione della zona 167 di Villa Rosa. Questione, anche questa innescata da un esproprio ed ancora non del tutto conclusa.

Sandro Di Stanislao

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