Flash mob ironico sulla riviera contro il calendario degli eventi

14 Luglio 2018

ROSETO . Un flash mob di protesta, organizzato da Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale sul lungomare centrale di Roseto, contro l’amministrazione Di Girolamo per il calendario eventi dell’estate...

ROSETO . Un flash mob di protesta, organizzato da Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale sul lungomare centrale di Roseto, contro l’amministrazione Di Girolamo per il calendario eventi dell’estate rosetana.
Nella serata di giovedì alcuni militanti hanno inscenato un flash mob, presentando un ironico contro-calendario eventi e allestendo quello che, secondo gli organizzatori, è il reale programma estivo. Prima hanno srotolato uno striscione con su scritto “Roseto non è un paese per giovani” e poi hanno appeso un manifesto con i contro-eventi dell’estate e li hanno messi in scena: alcuni militanti hanno recitato il rosario, altri la lettura dei quotidiani, altri partecipavano al “gioco del silenzio”, altri ancora seduti a un tavolino a giocare a carte, fino alla chiusura con il “festival della dormita” sdraiati su dei sacchi a pelo. «Questa protesta goliardica vuole denunciare lo stato di involuzione non solo turistica», dichiara Francesco Di Giuseppe, portavoce comunale di Fratelli d’Italia e vice presidente nazionale di Gioventù Nazionale, «Roseto sta diventando una città fantasma e fatiscente guidata da un’amministrazione che non realizza nulla. La manutenzione ordinaria è assente, ci sono pesanti ritardi nelle opere pubbliche, come nel caso della ciclabile, è assente la programmazione, aumenta lo spopolamento del centro storico di Montepagano e delle frazioni con un immobilismo assordante e preoccupante dell’amministrazione, concentrata soltanto ad aumentare le imposte e ad inventarne di nuove».
Di Giuseppe sottolinea la gestione opinabile della politica turistica da parte della giunta Di Girolamo. «Il cartellone degli eventi estivi resta in piedi solamente grazie alle iniziative spontanee e autonome di Pro loco e associazioni culturali», afferma, «ad aggravare il tutto c’è la nuova ordinanza comunale restrittiva che danneggia fortemente balneatori e operatori turistici, già vessati dagli aumenti delle tariffe di smaltimento dei rifiuti e penalizzati dai parcheggi a pagamento». (l.v.)
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