Flavia, 7 anni all’automobilista. Il giudice: «Colpa elevatissima»

3 Maggio 2023

Rese note le motivazioni della condanna del 34enne che lo scorso agosto travolse e uccise la ragazza rosetana

TERAMO. Una frase a definire, più di ogni altro passaggio, il perché di una condanna: «Il grado della colpa ascrivibile all’imputato è elevatissimo». Le motivazioni della sentenza di primo grado al termine di un rito abbreviato riavvolgono il caso di cronaca: in otto dettagliate pagine il giudice Lorenzo Prudenzano scandisce i perché della condanna a 7 anni per Davide De Felicibus, il 34enne cameriere di Atri che, ubriaco alla guida, ha travolto e ucciso la 22enne studentessa rosetana Flavia Di Bonaventura mentre era in bicicletta con alcuni suoi amici sulla statale 16 a Scerne di Pineto.

De Felicibus, il cui tasso alcolemico al momento dell’incidente era risultato superiore a 1,5, quella sera del 22 agosto era alla guida di una macchina senza copertura assicurativa: la vettura era risultata di proprietà di una familiare e il 34enne all’epoca dei fatti disse di non sapere che fosse senza assicurazione. (d.p.)

ARTICOLO COMPLETO SUL GIORNALE DI OGGI