Flop elettorale, commissariato tutto il Pd

Azzerrate le cariche dall’Unione comunale alla segreteria cittadina fino ai circoli di quartieri e frazioni
GIULIANOVA. Dopo la riunione di martedì scorso tutta la struttura del Pd giuliese è stata commissariata in seguito alle dimissioni di due dei tre segretari di circolo (Ana Marà e Mauro Giorgini) e di quello dell’unione comunale (Gabriele Filipponi). L’ azzeramento è stato totale: dalla presidenza dell’unione comunale alla segreteria cittadina per finire con i circoli del Lido, Annunziata, Paese e Colleranesco. Unica carica rimasta attiva è quella del tesoriere ricoperta da Fabrice Ruffini. Alla riunione di martedì era presente il segretario provinciale Gabriele Minosse che fungerà da commissario almeno fino al 23 luglio quando le sorti del Pd, a livello regionale, saranno affidate a Michele Fina candidato unico alla segreteria. Sarà proprio il nuovo segretario abruzzese, successore di Renzo Di Sabatino, a dettare la linea ed a intraprendere, assieme agli iscritti, un percorso politico valido per riconquistare il consenso perduto. Non poteva esserci un epilogo diverso dopo quanto accaduto durante l’ultima elezione per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. Il risultato è stato il peggiore di tutti i tempi in termini percentuali, di consensi e di rappresentanza. Oggi il Pd, dopo aver ottenuto ai tempi dell’ex sindaco Franco Gerardini la maggioranza assoluta, non ha rappresentanti in consiglio comunale. Entro fine mese il nuovo segretario regionale, assieme a quello provinciale, sarà a Giulianova per individuare un commissario esterno che si occuperà del tesseramento per l’anno in corso e dell’organizzazione del congresso comunale che porterà alla costituzione dei nuovi organi del Pd giuliese. Per il nome del commissario pro tempore si fa quello di Vincenzo Di Marco, attuale sindaco di Castellalto.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

