Silvi

Foce del Cerrano invasa da canne e rifiuti

6 Gennaio 2026

Tra i materiali rinvenuti anche grandi tubi di plastica nera. L’alveo del torrente è ostruito, cresce l’allerta per il rischio straripamenti

SILVI. La foce del Cerrano a Silvi invasa da canne e rifiuti, tra cui plastica di vario genere. Le recenti piogge hanno riportato in evidenza una criticità già più volte segnalata dai residenti sulla strada che costeggia il torrente. Il canale, che si estende lungo la fascia collinare, trasporta anche immondizia che arriva al mare. Le onde e le mareggiate hanno poi riportato parte dei detriti sulla spiaggia. Tra i materiali rinvenuti anche grandi tubi di plastica nera, probabilmente appartenenti a condotte dismesse. Cumuli di detriti si sono riversati sul litorale di fronte via Taranto, nei pressi dell’area di rimessaggio delle barche dei pescatori, creando disagi e problemi di sicurezza. Alla base della situazione c'è la mancata attuazione del “Contratto di fiume”, più volte auspicato dal parco marino Torre di Cerrano.

Il progetto doveva essere finanziato dalla Regione e prevedeva interventi di pulizia e manutenzione dei canali dei principali corsi d’acqua sulla costa teramana. La fitta vegetazione impedisce il regolare deflusso delle acque provenienti dalle colline e, in caso di eventi alluvionali, provoca straripamenti con un consistente accumulo di materiale spiaggiato, che dovrà essere successivamente rimosso. È una situazione critica che si ripresenta anche durante la stagione estiva, in occasione di piogge violente anche sporadiche, causando ulteriori disagi ai titolari degli stabilimenti balneari.

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