Focolaio alla Piccola Opera Charitas Sopralluogo della Asl

31 Ottobre 2020

Profeta e Marini: adottate tutte le misure di sicurezza Isolati i 72 ospiti contagiati. Fra una settimana nuovi test

GIULIANOVA. Sopralluogo della Asl alla Piccola Opera Charitas dove da qualche giorno si è sviluppato un focolaio. Valerio Profeta, dirigente del dipartimento di assistenza territoriale ed Enrico Marini, responsabile dei reparti Covid di Atri, hanno visitato la struttura per assicurarsi che siano state messe in atto tutte le precauzioni necessarie.
Il bilancio dei contagiati per quanto riguarda gli ospiti della struttura non è da poco: 72 residenti su 100 positivi, quasi tutti però asintomatici o paucisintomatici. Uno sono è stato ricoverato per una patologia di base preesistente a Teramo. Qualcuno sta facendo anche delle terapie, ma piuttosto blande.
«I percorsi sono stati fatti bene», spiega Profeta, «I positivi sono in ale o piani diversi dai negativi. I pasti arrivano fuori della porta dei positivi, il personale in servizio nell'ala positivi lo prende e lo porta dentro. E’ stata predisposta, oltre alla sanificazione del mattino, anche una di pomeriggio con una seconda impresa di pulizie». Fra i semi-residenti nessuno è positivo e ovviamente sono state sospese le attività per cui non frequentano la struttura. Invece i 15 operatori contagiati, di cui due delle pulizie e gli altri tra Oss e infermieri, sono a casa in isolamento. I due medici hanno rivolto ai gestori della struttura socio-sanitaria raccomandazioni sia in ordine gestionale che sanitario. Ad esempio Mariniha dato dei consigli anche per la sorveglianza terapeutica, che la Poc fa con propri medici, dando la propria disponibilità a fare consulenza, se serve. «Tra una settimana faremo nuovi tamponi», annuncia Marini, «ci aspettiamo, viste le misure intraprese, che il numero di positivi si vada via via riducendo». Fra le precauzioni adottate, ricorda Marini, c’è la sospensione delle visite dei familiari e percorsi differenziati per il personale e i per fornitori, con accesso dall’esterno.
Mimmo Rega, presidente della Piccola Opera Charitas: ha commentato: «Il fatturato crolla quando si sospendono i servizi. E’ ingente invece l’esposizione economica quando bisogna provvedere all’acquisizione di dispositivi di protezione individuale che abbiamo provveduto ad implementare. Vorremmo poter ragionare con le istituzioni».
(ha collaborato
Alfonso Aloisi)
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