Folla al consiglio sul Prg Via libera al polo scolastico

Tortoreto, il nuovo complesso sarà realizzato nella zona sud del Lido con un milione e mezzo. Parte della minoranza contraria alla scelta del sito
TORTORETO. Comincia finalmente il confronto pubblico sul nuovo piano regolatore di Tortoreto. Davanti alla folla delle grandi occasioni, ieri sera la città ha vissuto la prima uscita dello strumento urbanistico che disegna il suo futuro, in una tesa riunione del consiglio comunale ospitata nell’Arit di via Napoli. All’evento, la maggioranza del sindaco Alessandra Richi e le opposizioni sono giunte dopo mesi di aspre polemiche alimentate dai continui ritardi nella redazione finale del Prg, rimasto a lungo chiuso a chiave negli uffici del Comune.
Inevitabilmente, gli esponenti politici si sono ritrovati a darsi di nuovo battaglia, in attesa di conoscere il parere dei cittadini, che potranno esprimersi nei dibattiti pubblici. Adesso, infatti, la città deve affrontare settimane cruciali, in cui potranno essere segnalate e valutate modifiche e osservazioni sullo strumento urbanistico, prima della sua approvazione definitiva che segnerà il superamento del vecchio prg approvato tra il 1999 ed il 2000.
Tra i temi principali e più sentiti del dibattito, sicuramente quello riguardante il polo scolastico, attesissimo per sopperire alla rapida crescita demografica di Tortoreto negli ultimi anni. A una parte dell’opposizione non piace infatti l’idea di realizzarlo nella zona sud del Lido, dietro l’hotel Ambassador, perché lontano dal centro città. Ma l’amministrazione Richi sul polo va di fretta: i suoi lavori potrebbero partire già nel 2018, rappresentando la prima ad essere realizzata tra le opere previste nel nuovo piano regolatore.
Nei giorni scorsi, infatti, l’amministrazione ha anticipato il consiglio comunale sul Prg rendendo noto il piano triennale delle opere pubbliche, documento approvato a fine dicembre dalla giunta. Qui compare il polo scolastico, per il quale si prevede l’investimento di un milione e 500mila euro. Una volta realizzato il polo, però, a meno di ripensamenti, non saranno abbattute le vecchie scuole del Lido per realizzare un nuovo grande edificio comunale, come qualcuno ipotizzava nel recente passato. Nello stesso piano triennale, infatti, la giunta si impegna anche ad adeguare alle norme antisismiche sia la scuola elementare che la media di via Oberdan, ma anche il bocciodromo che ospita la sede della polizia municipale. Tutto questo, insieme anche a nuovi investimenti per migliorare la canalizzazione delle acque bianche, è rimandato però al 2017. Per il 2016, infatti, la giunta ha altre priorità: l’adeguamento sismico dell’asilo nido di via Carducci, il cui iter è già in fase avanzata, l’ampliamento della scuola materna di via Giovanni XXIII e la messa in sicurezza del campo sportivo di via Napoli.
Luca Tomassoni
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