Folla al rilascio di due tartarughe marine

Pineto, centinaia di curiosi al parco della torre di Cerrano per assistere alla liberazione di Cecilia e Natale
PINETO. Davanti a centinaia di sguardi curiosi mercoledì, nello specchio d’acqua antistante la torre di Cerrano, sono state liberate due tartarughe marine. Cecilia e Natale sono state curate dopo essere rimaste intrappolate le in una rete da traino tra le 5 e 6 miglia a largo di Pescara, rispettivamente l’11 ottobre e il 23 dicembre 2022. Ad accudirle è stato il personale del Centro studi cetacei finché non sono state in grado di tornare in mare. Hanno entrambe circa 6 anni e dal momento del recupero al rilascio sono cresciute di circa 500 grammi.
Una folla di curiosi ha assistito alla loro liberazione, dal momento dell’imbarco sul gommone della Capitaneria di porto di Silvi che le ha trasportate a largo prima di rimetterle in acqua. In occasione del rilascio c’è stato anche il passaggio del nucleo navale della guardia di finanza con un mezzo di pattuglia.
Presenti, tra gli altri, il sindaco di Pineto Robert Verrocchio e la componente del Cda dell’Area marina protetta Antonella Petrella. Per l’occasione all’interno della torre c’è stata la proiezione in anteprima del documentario Life Delfi che racconta in 20 minuti l’omonimo progetto cofinanziato con fondi della Comunità europea e che prevede azioni dedicate alla salvaguardia dei delfini. La possibilità di entrare a contatto con altre due tartarughe ci sarà domani anche a Roseto quando due esemplari chiamati Juan e Simone sempre curati e salvati dal Centro studi cetacei verranno rilasciati in mare dopo il trasporto a bordo di un’imbarcazione della Capitaneria di porto. Lo stand sarà aperto dalle 17 nella spiaggia libera fra i lidi Papenoo e AhMar e i volontari del Centro studi cetacei daranno informazioni ai presenti sul mondo delle tartarughe e sulla deposizione delle uova. (d.f.)

