Folla attorno ai fuochi per la notte dei Faugni

8 Dicembre 2014

Si ripete l'antica tradizione della processione con i fasci di canne che poi, all'alba dell'8 dicembre, vengono accesi per devozione

Oltre 4000 presenze per la tradizionale e ormai famosa notte dei faugni ad Atri. Lo storico evento organizzato dalla Promoeventi e Comitato Faugni ha di nuovo fatto scoppiare di folla la città ducale, curiosa di assistere al rito di purificazione che unisce radici religiose a tradizioni contadine. Ieri alle 19 l’accensione del fuoco benedetto dal parroco della cattedrale, padre Buonomo.

Da questo momento è iniziata la festa tra le vie del centro storico con cene nei locali sconfinate fin dentro le abitazioni private che hanno offerto piatti tipici. Tutto è durato fino alle ore 23 quando è iniziato il concerto di Eugenio Bennato in piazza duomo. La festa è proseguita dall’una alle 4 di stamattina con ben 5 concerti live all’aperto. L’attesa accensione dei faugni è avvenuta solo alle ore 5 di questa mattina in piazza duomo quando ognuno ha potuto dare fuoco al proprio fascio di canne per portalo in processione accompagnati dalla banda di Casoli di Atri.

Oggi alle 17,30 dopo la S Messa officiata dal vescovo di Atri -Teramo Michele Seccia nel Duomo, seguirà la processione con la Vergine Maria . Alle 19.30 in piazza Duchi D’Acquaviva l’atteso ballo delle pupe con fuochi d’ artificio che decreteranno la fine dei festeggiamenti. L’assessore al turismo Domenico Felicione afferma:” sono molto soddisfatto per l’enorme partecipazione popolare e ringrazio gli organizzatori per aver allestito eventi di qualità”