Folla e lacrime per l’addio a Ilaria

In centinaia hanno dato l’ultimo saluto alla giovane madre morta nel sonno
TERAMO. C’erano centinaia di persone, ieri pomeriggio nella chiesa del Sacro Cuore in via Pannella, per dare l’ultimo saluto a Ilaria Scarponi, la giovane mamma di 33 anni – molto conosciuta in città perché con i familiari gestiva il circolo Sport club 2000 di Colleparco – trovata morta nel suo letto, lunedì mattina, dai genitori. A ucciderla nel sonno nell’abitazione di famiglia di via Badia è stato quasi sicuramente un problema cardiaco, forse la stessa patologia che anni fa aveva stroncato prematuramente un suo zio.
Al di là della massiccia presenza di persone ieri la commozione, nella chiesa del quartiere Stazione, era enorme. Soprattutto perché Ilaria lascia il piccolo Cesarantonio, nove anni, un bimbo che non ha mai conosciuto il padre, morto in un incidente a Cuba quando Ilaria era incinta, e che ora è rimasto anche orfano di madre. È stato anche e soprattutto pensando a lui che familiari e amici hanno deciso di accompagnare l’uscita del feretro con un volo di palloncini bianchi, prima dell’ultimo viaggio di Ilaria verso il cimitero.
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