Folla per l’ultimo saluto al ricercatore di 39 anni

10 Luglio 2022

Delegazioni dei Comuni del Cerrano e vertici del Parco marino omaggiano De Luca Il consigliere Palozzo: «Stava lavorando a una mostra sulle bellezze della Torre»

ATRI. Folla e commozione ieri pomeriggio ai funerali del giovane ricercatore e guida del Cerrano Davide De Luca, scomparso improvvisamente venerdì scorso all’età di 39 anni nella sua abitazione a San Giacomo di Atri dopo un arresto cardiocircolatorio che non gli ha dato scampo.
A dargli l’ultimo saluto nella chiesa parrocchiale c’erano le delegazioni dei Comuni delle Terre del Cerrano, Silvi, Atri e Pineto, quest’ultima rappresentata in prima persona dal sindaco Robert Verrocchio, e delle associazioni ambientaliste locali come Guide del Borsacchio, Oasi dei Calanchi del Wwf, Legambiente, Italia Nostra, Lions e diversi componenti del Parco marino del Cerrano, dove De Luca era approdato al termine dei suoi studi da ricercatore e storico d’arte. Dopo le dimostrazioni di vicinanza e di cordoglio del presidente dell’Area marina protetta del Cerrano Fabiano Aretusi sono giunte anche quelle del Cda dell’Amp. Pietro Palozzo ha detto: «Il giovane stava lavorando su un progetto che metteva alla luce le bellezze e la storia racchiuse tra le mura della Torre di Cerrano. Una mostra era prossima, non ce l’ha fatta a presentarla al pubblico il prossimo 28 luglio. Se ne va un nostro ricercatore e studioso delle bellezze del territorio».
Durante la celebrazione il sacerdote ministrante ha avuto parole di vicinanza nei confronti della famiglia, molto nota nella frazione di San Giacomo: la madre Maria, il fratello Pierpaolo e il padre Roberto con il quale Davide aveva un rapporto molto stretto. Il cordoglio è giunto ieri anche dal sindaco di Silvi Andrea Scordella che ha detto: «Esprimo la mia più profonda vicinanza alla famiglia del giovane De Luca, valente ricercatore». L’artista e collega Giosuè Ripari lo ha ricordato così sui social: «È morto un mio caro amico, un critico artistico, nonché uno storico dell'arte, un ragazzo carico di vitalità e positività, impegnato nel sociale e nella cultura, ci stimavamo reciprocamente, buon viaggio caro amico idealista».
Al termine della celebrazione si sono susseguiti diversi messaggi di cordoglio sull’altare da parte dei suoi amici e colleghi di lavoro. Uno striscione di Azione antifascista Teramo affisso fuori dalla chiesa recitava: “Con gli occhi gonfi e il cuore spezzato. Ciao Davide animo gentile”. Dopo il rito funebre la salma è stata tumulata nel cimitero di Santa Margherita.
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