Folla per l’ultimo saluto all’imprenditore trovato morto

MONTORIO. Una comunità intera ha voluto partecipare, nel pomeriggio di ieri a Colledonico di Montorio, ai funerali di Giuseppe Di Silvestre, l’imprenditore 48enne trovato morto nel capannone di sua...
MONTORIO. Una comunità intera ha voluto partecipare, nel pomeriggio di ieri a Colledonico di Montorio, ai funerali di Giuseppe Di Silvestre, l’imprenditore 48enne trovato morto nel capannone di sua proprietà dopo un gesto estremo. La chiesa di San Michele Arcangelo non è riuscita a contenere parenti, amici e semplici conoscenti che si sono stretti attorno alla moglie Tatiana, impiegata alle Poste, ai figli Valeria e Bruno, volontario nel gruppo Pivec di Protezione Civile, e ai genitori Gabriella e Bruno. Sulla bara la maglia con il numero 2 del Colleo’s 92, la squadra di calcio a sette, di cui l’imprenditore era presidente e quella dell’Inter sua squadra del cuore. Nel corso dell’omelia, don Paolo Di Domenico, ha parlato di un «uomo generoso, disponibile, allegro e pronto a collaborare come ha fatto fino all’ultimo giorno». E anche l’associazione Colledonicum lo ha ricordato come «un uomo speciale, sempre disponibile, di umanità e con tanta energia… con mille storie da raccontare attraverso la sua ironia e l’immancabile sorriso». La piccola comunità di Colledonico lo ha definito «nobile d’animo, sensibile e gentile».(c.d.l.)
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