Fondaci allagati dalle fognature

Protesta degli inquilini di un condominio Ater in via Spataro
TERAMO. Un tanfo persistente che si sente fino all’atrio e fondaci allagati da diversi centimetri d’acqua sporca è il problema che si presenta dopo ogni precipitazione moderatamente forte nel condominio “La mimosa”, in via Spataro a Colleatterrato Alto. Gli abitanti che risiedono nella palazzina Ater chiedono un intervento urgente per la soluzione del problema, che si trovano ad affrontare diverse volte l’anno, ad ogni ondata di maltempo. L’ultimo allagamento è avvenuto lunedì, dopo la bomba d’acqua che ha colpito Teramo, creando non pochi disagi alle famiglie che abitano nella casa popolare. Questo è quanto si legge nella nuova segnalazione fatta ieri mattina all’Ater da Sante Paci, uno dei residenti: «Si segnala una fuoriuscita dei liquami in prossimità dei fondaci con allagamento degli stessi. Si presume una rottura della rete fognaria. Si prega d’intervenire con urgenza». Oltre all’impossibilità di accedere ai fondaci, gli inquilini segnalano anche il cattivo odore emanato dal liquido, che ristagna per giorni all’interno del palazzo. Per i condomini non si tratterebbe di manutenzione ordinaria, risolvibile con uno spurgo, ma straordinaria perché paventano la rottura di una delle condotte esterne. «C’è qualcosa che non funziona, altrimenti l’acqua non dovrebbe finire all’interno del palazzo», ha aggiunto Bernardo Di Pietro, «ogni volta che piove, a seconda dell'entità del maltempo, si allagano i fondaci ma la puzza c’è sempre». (c.d.g.)
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