Fondale basso per le barche Al via i lavori all’imbocco

7 Febbraio 2020

ROSETO. Un fondale basso, tanto da non permettere alle vongolare di transitare per motivi di sicurezza. È il problema che riguarda il canale d’ingresso del porticciolo di Roseto da circa sei mesi e...

ROSETO. Un fondale basso, tanto da non permettere alle vongolare di transitare per motivi di sicurezza. È il problema che riguarda il canale d’ingresso del porticciolo di Roseto da circa sei mesi e che ha costretto 12 vongolare a trasferirsi al porto di Giulianova, con tutte le difficoltà per gli spostamenti notturni, per continuare a lavorare. A segnalare la situazione è Fabio Iezzi, presidente della cooperativa rosetana pescatori, che ringrazia comunque il circolo nautico del presidente Fabrizio De Gregoriis per i lavori, iniziati due giorni fa, di messa in sicurezza dell’imbocco. «Presto, per fortuna, riusciremo a tornare a lavorare nel nostro porto», dice Iezzi, «grazie all’impegno del Circolo nautico che ha fatto di tutto per iniziare questi lavori». Il canale d’ingresso del porto, infatti, è spesso soggetto a insabbiamento. Mentre fino a qualche anno fa si trattava solo di sabbia, negli ultimi due anni si deposita sul fondale la ghiaia proveniente dal fiume Vomano. «La ghiaia, tramite le varie correnti, si accumula sul fondale del canale di ingresso del porto», precisa Iezzi, «e si crea un intasamento e la profondità diminuisce. Normalmente è due metri, ma con l’accumulo della ghiaia si arriva a un metro e cinquanta, e con le vongolare non possiamo transitare. A Giulianova abbiamo delle difficoltà perché, dato il numero delle barche, non c’è spazio e siamo costretti a metterci su più file. Per fortuna che questo problema sta per essere risolto». Per evitare infatti che questa ghiaia continui a depositarsi sul canale d’ingresso del porto, si dovrebbe realizzare il braccio a mare, di competenza provinciale.
Luca Venanzi
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