Fondazione Veronesi, riparte la raccolta

26 Marzo 2023

Festa con 200 delegati e sostenitori della delegazione di Teramo, che celebra i suoi primi dieci anni

TERAMO. Per festeggiare la giovane ricercatrice giuliese Daniela Strobbe, vincitrice della nona borsa di ricerca finanziata con i fondi raccolti lo scorso anno dalla delegazione di Teramo della Fondazione Umberto Veronesi, si sono dati appuntamento all’Istituto alberghiero Di Poppa Rozzi, diretto da Caterina Provvisiero, oltre duecento delegati e sostenitori della Fondazione. Daniela Strobbe è laureata in biotecnologie mediche all’Università di Bologna ed è specializzata in farmacologia molecolare e cellulare all’Università di Padova. Il progetto è stato selezionato dal comitato scientifico della Fondazione a seguito di un bando di concorso nazionale e si svolgerà nell’Università Tor Vergata di Roma, con l’obiettivo di identificare i geni e le proteine responsabili della resistenza alla terapia del glioblastoma.
La serata ha dato il via ad una nuova stagione di raccolta fondi, destinati al finanziamento della decima borsa di ricerca da assegnare l’anno prossimo al ricercatore abruzzese che avrà presentato un progetto di alto profilo scientifico in ambito oncologico. La delegazione di Teramo ha festeggiato con l’occasione anche il decimo anniversario della sua costituzione. Era il 30 ottobre del 2012 quando Umberto Veronesi venne a Teramo a inaugurare la delegazione, alla quale indicò i due grandi obiettivi da realizzare: sostenere la ricerca scientifica e divulgarne le scoperte, perché diventino patrimonio di tutti. La responsabile della delegazione, Anna Maria Ressa Camerino, ha ricordato: «Grazie all’impegno e alla generosità dei delegati e dei sostenitori, questi obiettivi sono stati realizzati con il finanziamento di nove borse di ricerca assegnate a giovani ricercatori abruzzesi, dei quali tre teramani: la biologa Daniela Di Giacomo, il cardiologo Nicola Sorrentino e Daniela Strobbe».(red.te)