Fondi al Braga Befacchia: «Una boccata d’ossigeno»
TERAMO. «Più di una boccata d’ossigeno» la definisce Lino Befacchia. Sono i circa 270mila euro stanziati dalla Protezione civile per il conservatorio musicale del Braga a rimborso delle spese per i...
TERAMO. «Più di una boccata d’ossigeno» la definisce Lino Befacchia. Sono i circa 270mila euro stanziati dalla Protezione civile per il conservatorio musicale del Braga a rimborso delle spese per i disagi causati dal terremoto sono vitali. «Quel contributo rappresenta una speranza per la nostra struttura didattico-musicale, un segno tangibile di sostegno» tiene a sottolineare il presidente dell’istituto Befacchia, «ed è soprattutto il frutto di una strepitosa sinergia e collaborazione intercorse tra tutti gli enti».
In particolare il massimo rappresentante del Braga cita il presidente del Bim Gabriele Minosse, il sindaco Gianguido D’Alberto e il sottosegretario della giunta regionale Umberto D’Annuntiis. «Sono stati vicini al nostro conservatorio, lo hanno sostenuto, lo hanno difeso sui tavoli nazionali, hanno rappresentato le nostre ragioni, ci hanno restituito il nostro ruolo di patrimonio della città di Teramo e dell’Abruzzo», fa notare Befacchia, «ora ci tiriamo su le maniche e cominciamo un’arrampicata per aprire una nuova stagione di idee, progetti e investimenti. Il principio per il quale mi sono battuto sin da quando ho accettato la presidenza è che il Braga, con la sua storia ultracentenaria, è parte della storia di Teramo, è patrimonio della città stessa, che deve difendere le sue ricchezze e risorse e non può restare indifferente dinanzi a difficoltà oggettive, che si traducono nelle difficoltà dei propri ragazzi che studiano nei nostri spazi, dove crescono talenti».(g.d.m.)
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