Fondi europei, patto tra l’ateneo e la finanziaria della Regione

31 Luglio 2021

Università e Fira firmano un protocollo per creare insieme progetti per lo sviluppo del territorio Mastrocola: «È un contenitore da riempire». D’Ignazio: «Saremo congiunzione con le imprese»

TERAMO. Lavorare in sinergia per intercettare i fondi, soprattutto quelli del Recovery, con l’obiettivo dello sviluppo del territorio: questo è il senso del protocollo d’intesa firmato ieri dal rettore dell’Università di Teramo Dino Mastrocola e dal presidente della finanziaria regionale abruzzese Fira Giacomo D’Ignazio.
«Scopo del protocollo d’intesa è quello della identificazione e messa in opera di programmi, progetti e iniziative nel settore della programmazione europea e nazionale, sulla base dei criteri di efficacia, economicità e trasparenza e dei principi di uguaglianza, reciprocità e mutuo vantaggio», si legge in una nota della teneo. Tra le finalità, c’è anche la collaborazione nelle attività previste dalla programmazione 2021–2027, incluse quelle relative ai nuovi strumenti introdotti con il Programma Next Generation Eu, come il Recovery Plan e l’iniziativa React Eu. Ma tra le finalità ci sono anche attività di formazione e informazione nel campo dell’euro-progettazione rivolta agli enti locali e ai principali interlocutori istituzionali, oltre alla ricerca di partner nazionali ed esteri per progetti congiunti.
«Con questo protocollo si instaura un rapporto operativo volto a creare l'ambiente ideale per incentivare la promozione dell'imprenditorialità giovanile e spingere i giovani a restare in Abruzzo», ha spiegato D'Ignazio, «e tra le altre cose, come Fira, avremo il compito di fare da anello di congiunzione tra il mondo universitario e quello imprenditoriale e industriale per uno sviluppo del tessuto abruzzese sempre più improntato a un alto contenuto tecnologico». Sulla base della convenzione, Fira, in quanto società in house della Regione Abruzzo, si iimpegna a lavorare sulla strutturazione e la promozione di strumenti di finanziamento rivolti alle imprese abruzzesi, per favorirne la nascita e lo sviluppo, per incentivare la promozione dell’imprenditorialità giovanile mediante un supporto organizzativo, manageriale e finanziario per lo sviluppo di attività innovative e creando per i giovani le condizioni migliori per accedere ai canali di finanziamento per sviluppo di
«Un protocollo d'intesa è per definizione un contenitore che va riempito quotidianamente con azioni e interventi», ha aggiunto il rettore Mastrocola, e da subito con la Regione e la Fira dobbiamo iniziare a pensare in quale direzione, coinvolgendo il tessuto produttivo e quindi le aziende. Questo in una collaborazione istituzionale e attraverso un protocollo dove non c'è alcun disegno politico se non quello di far crescere il nostro territorio».
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