Fondi per le aule tecnologiche agli istituti Zippilli e Saliceti

TERAMO. L’istituto comprensivo Zippilli-Lucidi di Teramo e l’istituto comprensivo Saliceti di Bellante tra le scuole italiane che hanno ottenuto finanziamenti per la creazione di ambienti di...
TERAMO. L’istituto comprensivo Zippilli-Lucidi di Teramo e l’istituto comprensivo Saliceti di Bellante tra le scuole italiane che hanno ottenuto finanziamenti per la creazione di ambienti di apprendimento per integrare nella didattica l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. Lo ha reso noto il ministero dell’Istruzione che ha stilato la graduatoria dei cinquemila istituti che hanno partecipato al bando. «Si tratta», spiega Lia Valeri, dirigente scolastico dei due istituti comprensivi, «di 22 milioni di euro di risorse a disposizione, che sono state destinate a 1.115 proposte finanziate. All’avviso per la presentazione delle candidature avevano risposto oltre 5mila istituzioni scolastiche, un numero record per le azioni del Piano nazionale scuola digitale. Sapere di essere riusciti in questo importante obiettivo ci riempie dunque di soddisfazione, perché questo vuol dire che anche l’anno scolastico che verrà proseguirà con un grado di innovazione e di qualità formativa tali da continuare a conseguire eccellenti traguardi». La realizzazione di nuovi ambienti di apprendimento nelle scuole finanziate prevede dotazioni tecnologiche innovative per l’utilizzo della realtà virtuale e aumentata nella didattica, della robotica educativa, del pensiero computazionale, della stampa in 3D. «Un nuovo modo», continua Valeri, «di concepire le aule e, dunque, l’apprendimento, al quale non intendiamo rinunciare. Da tempo i due istituti che ho l’onore di dirigere partecipano infatti ai vari progetti Pon per ottenere i fondi strutturali e di investimento europei necessari per arricchire le nostre infrastrutture tecnologiche ed estendendo ulteriormente la possibilità del digitale nella didattica».

