Fonte dell’Olmo a rischio I residenti chiedono aiuto

Roseto, strade pericolose con tratti senza marciapiedi e auto che sfrecciano Gli abitanti: ora il quartiere è in forte espansione, urgono interventi del Comune
ROSETO. «Maggiore sicurezza stradale nel quartiere Fonte dell’Olmo». A chiederla sono i residenti nella zona, a sud dell’incrocio con via Salara e tagliata in due dalla Statale 16 Adriatica che in quel tratto si fa particolarmente pericolosa perché le auto vi transitano a velocità piuttosto sostenute. Questo perché probabilmente si tratta di un retaggio del passato, quando cioè Fonte dell’Olmo era considerato periferia di Roseto. «Ma adesso non è più così», dice un residente nella zona, «il quartiere si è arricchito di decine di nuove attività, come grossi supermercati e centri commerciali, senza considerare le strutture già esistenti come gli impianti sportivi, il cine-teatro Odeon, la caserma dei vigili del fuoco, il consultorio familiare e l’azienda Rolli che da sola accoglie ogni giorno centinaia di persone. Da non sottovalutare la presenza nel quartiere anche di un importante luogo di culto che raccogli ogni fine settimana migliaia di persone. A breve, inoltre, sorgeranno nuove palazzine con decine di nuove famiglie che verranno ad abitare qui».
Il martedì la situazione si fa ancora più pesante con la presenza del mercato rionale che fa affluire nel quartiere decine di ambulanti e un fiume di clienti. Inoltre la parte ovest del quartiere ospita strutture di pubblica utilità frequentate quotidianamente da centinaia di persone, soprattutto bambini. Incastonata nel quartiere c’è infatti la scuola media “Fedele Romani”, per raggiungere la quale gli studenti sono costretti a oltrepassare la Ss 16 con il rischio costante di essere investiti. Gli attraversamenti pedonali sono infatti molto pericolosi, anche perché le strisce zebrate sono scolorite tanto da risultare quasi invisibili, complice anche la scarsa illuminazione.Altro problema la mancanza di marciapiedi in alcuni tratti, il che rende la vita dei pedoni ancora più difficile, in quanto sono costretti a camminare proprio sul ciglio della strada, con le macchine e soprattutto i mezzi pesanti che sfrecciano a pochi centimetri da loro.
Una situazione di rischio costante, dunque, che ha provocato numerosi incidenti stradali in cui sono rimasti coinvolti pedoni. Da non sottovalutare che il quartiere si sta popolando di nuove abitazioni e presto sorgeranno nuovi centri commerciali, senza considerare la massiccia presenza di impianti sportivi che richiamano centinaia di bambini anche di pomeriggio. «Sarebbe opportuno», è l’idea di un genitore «realizzare un sottopassaggio pedonale, o anche un cavalcavia che attraversi la strada. A noi basterebbe anche una struttura leggera, dai costi contenuti, per non dovere stare sempre con il patema d’animo ogni volta che uno dei nostri figli esce di casa».
L’amministrazione comunale è a conoscenza del problema e sta cercando di porre riparo alla situazione attraverso una serie di interventi. Il primo, già concluso, riguarda la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra la Ss 16 e la 150 che ha il vantaggio di snellire il traffico in quella zona. È inoltre in itinere l’ultimazione della pista ciclo-pedonale che costeggi la Statale 16 per il tratto che va proprio da via Fonte dell’Olmo almeno fino all’imbocco del quartiere Santa Petronilla. Si tratta, comunque, di un’opera che vedrà la luce non certo nel breve periodo, pertanto gli abitanti della zona si aspettano che l’amministrazione metta in atto piccoli interventi finalizzati a migliorare la sicurezza dei residenti e delle numerose persone che ogni giorno frequentano il quartiere.
Federico Centola
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