Forcella insorge «Qui non ci tagliano nemmeno l’erba»

31 Agosto 2020

TERAMO. «Sono passati quasi tre anni dall’insediamento della nuova amministrazione. Appare ormai piuttosto evidente come non tutte le promesse fatte in campagna elettorale siano state mantenute....

TERAMO. «Sono passati quasi tre anni dall’insediamento della nuova amministrazione. Appare ormai piuttosto evidente come non tutte le promesse fatte in campagna elettorale siano state mantenute. Auspicavamo da parte della nuova governance un approccio più attento alle istanze delle tante frazioni, anche per via del fatto che in campagna elettorale prima, e nelle dichiarazioni di intenti successivi all’insediamento della maggioranza poi, si fosse evidenziata la volontà di porre una inedita attenzione alle loro criticità». Il duro attacco nei confronti della maggioranza D'Alberto arriva del presidente della Pro loco di Forcella Daniele Di Battista, per il quale ad oggi la frazione non sarebbe stata interessata nemmeno dal più piccolo intervento, a partire dallo sfalcio dell'erba.
«Ad oggi non vi è nessuna gara d’appalto per tale, semplice operazione, ed appare sempre più scontato che anche quest’anno, come succede da ormai troppo tempo, saranno i cittadini a farsene carico», continua Di Battista, «persino interventi di ordinaria manutenzione contrattualizzati nella convenzione tra amministrazione e la partecipata Team non sono stati effettuati, e parliamo davvero di poca roba, tagli della vegetazione che si forma negli interstizi di pavimentazioni e murature, pulizie dei tombini. Anzi, proprio su tali, piccoli lavori abbiamo potuto constatare quale sia la vera “visione” che ha il sindaco in materia di piccole realtà, dato che, a precisa richiesta di spiegazioni sul perché non si fosse proceduto alle operazioni sopra citate, il primo cittadino ha testualmente affermato che esse riguardavano solo i centri urbani. Come se le frazioni non lo fossero. Siamo insomma tornati alla serie A ed alla serie B. Il centro conta, periferie e paesi molto meno».
Il presidente della Pro loco aggiunge poi come l'immobile della scuola elementare giaccia da tempo abbandonato. «Si sta facendo in questo caso, ancora peggio della precedente amministrazione, che aveva quantomeno intrapreso una serie di lavori di messa in sicurezza», conclude, «qualche piccola speranza viene dal piano asfalti, ma con il milione di euro parcellizzato su tutto il territorio comunale, sappiamo che si tratterà di interventi residuali, rappezzi e tappetini, niente di più». (a.m.)
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