Forlini-Amatucci, la sintesi non si trova

4 Maggio 2024

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Giovedì sera a Corropoli, dinanzi all'assessore regionale Umberto D'Annuntiis, i due candidati a sindaco di Sant’Egidio dell’area di centrodestra, Alessandro Forlini e...

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Giovedì sera a Corropoli, dinanzi all'assessore regionale Umberto D'Annuntiis, i due candidati a sindaco di Sant’Egidio dell’area di centrodestra, Alessandro Forlini e Annunzio Amatucci, hanno avuto un incontro il cui obiettivo era trovare una sintesi per costituire una lista unica. D’Annuntiis a quanto pare non è riuscito nell’impresa, al momento si può affermare che Forlini e Amatucci andranno ognuno per la propria strada a capo di liste civiche. Forlini, capogruppo in consiglio di “Centrodestra per Sant’Egidio”, ha detto: «È più che giusto, dopo tanti anni di esperienza tra cui due assessorati al bilancio, candidarmi come primo cittadino anche perché cinque anni fa come tutti sanno feci un passo indietro (lasciando la candidatura a sindaco a Sirio Talvacchia, ndc) per il bene del centrodestra. Non ho nulla contro Amatucci e spesso ci siamo confrontati per trovare una sintesi, ma tuttora non ci sono i presupposti». Amatucci, che si è tesserato con Fratelli d’Italia dopo le dimissioni dalla giunta Romandini, ha sempre sostenuto che si sarebbe candidato a sindaco. In molti non ci credevano, invece andrà dritto per la sua strada. I santegidiesi di centrodestra avrebbero voluto un solo candidato sindaco in modo che sarebbe stato più facile imporsi su Luigino Medori, ex segretario del Pd locale.(d.l.)