Forlì accusa il vice sindaco, Massi annuncia querele

COLONNELLA. Scintille in consiglio comunale a Colonnella che potrebbero aprire la strada alla querela da parte della maggioranza all’indirizzo del capogruppo di Bella Colonnella Paolo Forlì. Il...
COLONNELLA. Scintille in consiglio comunale a Colonnella che potrebbero aprire la strada alla querela da parte della maggioranza all’indirizzo del capogruppo di Bella Colonnella Paolo Forlì.
Il sindaco Biagio Massi dice: «Forlì ha inscenato una sceneggiata pazzesca infarcita di lamentele, insulti e possibili reati, se la magistratura li reputerà tali, e poi, a meno di metà lavori, ha abbandonato l’aula. Ha presentato 6 interrogazioni\interpellanze e una richiesta di cambio di nome del gruppo. Una enormità! Il nostro regolamento non vieta espressamente il cambio di casacca ma deve essere fatto verso altro gruppo consigliare già costituito e votato non verso il partito dei Verdi che non si è mai presentato a Colonnella. Ho consigliato di non procedere anche perché non sarebbe stato utile al consigliere stesso visto che la sua lista ha ottenuto circa il 24 per cento dei voti dei colonnellesi mentre i Verdi il 3 per cento, quindi avrebbe scontentato il 90 per cento dei suoi votanti. Ho ottenuto solo aggressioni verbali e nessun ravvedimento».
I toni si sono accesi quando si è parlato della piazza del centro. «Qui i bimbi giocano mentre le persone prendono il fresco occupando spazi con vasi fioriti, sedie e tavolino. Qui vive anche la vice sindaca, Mirella Pontuti. Forlì ritenendo responsabile lei o peggio l’amministrazione, ha parlato di occupazione di suolo pubblico accusando Pontuti di peculato e abuso di ufficio. Ora, a parte l’assurdità, la situazione è cessata. I toni sono cresciuti e Forlì ha lasciato il consiglio», dice ancora Massi, «una pagina triste, non per Forlì, ma per i colonnellesi che hanno creduto in lui».(a.d.p.)

