Formazione, nuovo incarico al Centro studi sociali di Scerne

5 Ottobre 2022

PINETO. Oggi cade il ventesimo anniversario della nascita del Centro studi sociali per l’infanzia e l’adolescenza "Don Silvio De Annuntiis", gestito a Scerne di Pineto dall'associazione "Focolare...

PINETO. Oggi cade il ventesimo anniversario della nascita del Centro studi sociali per l’infanzia e l’adolescenza "Don Silvio De Annuntiis", gestito a Scerne di Pineto dall'associazione "Focolare Maria Regina Onlus". L’associazione celebra la ricorrenza annunciando che il Centro è stato di recente iscritto nel catalogo regionale degli enti che erogano formazione in apprendistato professionalizzante: una nuova sfida che si aggiunge alle tante affrontate negli anni passati e che è in linea con le volontà del fondatore della struttura, il compianto don Silvio De Annuntiis.
«La formazione dei professionisti dell’infanzia e la progettazione sociale di nuovi servizi sono state le linee guida su cui abbiamo sviluppato tutto il lavoro del Centro Studi Sociali in questi 20 anni», commenta la presidente dell'associazione suor Pina Martella, che evidenzia inoltre come i vari corsi di formazione diretti a contrastare la violenza sui minori, e i diversi convegni workshop e seminari tenuti in materia sociale, abbiano interessato oltre 11mila professionisti. La religiosa ricorda come tra le tappe più importanti raggiunte del Centro studi sociali di Pineto ci sia stata l'inclusione da parte del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nell'elenco dei soggetti accreditati per la formazione del personale della scuola e come poi, nel 2010, ci sia stato l'accreditamento definitivo come sede formativa e orientativa della Regione Abruzzo.
«Alla vigilia di questo anniversario non ci resta che accogliere la grande nuova sfida», prosegue suor Pina Martella, «ancora una volta, il nostro Centro studi sociali di via Tagliamento accoglie i cambiamenti economici e sociali che stanno stravolgendo negli ultimi tempi il nostro Paese e cerca di trovare loro una risposta. Essere inseriti all’interno del catalogo dell’offerta formativa pubblica per l’apprendistato professionalizzante significa poter essere di aiuto e supporto a tutti quei giovani che si stanno inserendo nel mondo del lavoro. Le nostre aule, da domani (oggi, ndc), li aspettano». (d.f.)
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