Fortellezza, chiuso il belvedere sgomberate quattro abitazioni

11 Dicembre 2018

Tortoreto, intervento di polizia locale e vigili del fuoco per il cedimento della recinzione del giardino Lesioni sul calcestruzzo del piazzale, adottata dal sindaco un’ordinanza per pericolo di crolli

TORTORETO. Pericolo cedimento al belvedere della Fortellezza di Tortoreto: chiusi per motivi di sicurezza una porzione di giardino e l’accesso alla terrazza panoramica, ma sgomberate anche quattro abitazioni del condominio sottostante.
Un vero fulmine a ciel sereno per il Comune di Tortoreto, che a novembre aveva festeggiato l’intitolazione del giardino a Gaetano Ruggieri. Nel fine settimana scorso, però, il sindaco Domenico Piccioni ha dovuto firmare un’ordinanza per le abitazioni, mentre la polizia locale ha piazzato transenne e nastro rosso nel parco. La misura è motivata dal cedimento del terreno in corrispondenza della recinzione del giardino, dove è ben visibile un abbassamento. Si legge nel rapporto dei vigili del fuoco chiamati sul posto e intervenuti insieme alla polizia locale: «Il cordolo di calcestruzzo che costituisce la base della recinzione della sovrastante piazza Belvedere presenta uno stato generale di degrado e alcune lesioni sub verticali» e poi «il distacco di parte del cordolo in calcestruzzo potrebbe causare danni a persone e cose che si trovano a valle dell’area interessata dall’inconveniente».
Nel rapporto, quindi, si evidenzia «la necessità e l’urgenza di procedere ad una verifica approfondita del dissesto, da parte di un tecnico qualificato nonché al monitoraggio continuo dello stato fessurativo, in attesa della esecuzione dei necessari lavori di consolidamento e riparazione», al fine ultimo della «salvaguardia dell’incolumità delle persone e per la preservazione dei beni». Per questo, il sindaco ha ordinato lo sgombero di una porzione del condominio sottostante, dove insistono quattro appartamenti che dovranno restare chiusi. Da quanto emerge dal municipio, una famiglia sarebbe sta costretta a traslocare lasciando la propria abitazione principale, mentre gli altri tre appartamenti sarebbero classificati come seconde case e quindi vuoti per la maggior parte dell’anno.
L’ordinanza del sindaco è ovviamente vincolante: per chi non la rispetta, previsti procedimenti amministrativi e penali. C’è da dire però che a segnalare il problema alle autorità ed avviare tutti i controlli del caso è stato proprio l’amministratore condominiale, dopo le segnalazioni di chi in quel palazzo ci vive e ha potuto notare il problema. La questione, ad ogni modo, rischia di riaprire vecchi e nuovi dibattiti cittadini. Innanzitutto sulla realizzazione stessa del condominio della Fortellezza sul crinale della collina che, negli anni ’70 fece discutere e non poco. Poi sulla questione del monitoraggio della struttura, che nel recente passato ha spinto più volte il Comune a chiedere controlli costanti ai privati.
Infine sul giardino e sulla terrazza stessa, da tempo al centro di un progetto di riqualificazione che rischia di scontrarsi con i disagi dovuti alle allarmanti condizioni idrogeologiche dell’area.
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