Forum del Gran Sasso con 250 relatori e il premier Conte

18 Giugno 2019

Tre giornate di studio e confronto sulla prevenzione organizzate dalla curia vescovile e dall’università

TERAMO. Ci sarà anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al 2° Forum internazionale del Gran Sasso, appuntamento di studio e di confronto, organizzato dalla diocesi di Teramo e dall’ateneo teramano, con i ministeri degli Affari Esteri e dell’Istruzione, che si svolgerà all’università, incentrato quest’anno sul tema “La prevenzione, via per un nuovo sviluppo”. Il premier farà un intervento alla tavola rotonda su “Le università e i centri di ricerca per una nuova cultura della cooperazione” che si svolgerà sabato, giornata conclusiva del Forum, i cui lavori inizieranno giovedì alla presenza, tra gli altri, del ministro dell’istruzione Marco Bussetti. Nella giornata di venerdì di svolgerà anche la Conferenza dei rettori delle università africane, iniziativa già presentata qualche settimana fa al Senato. Il programma e le finalità del 2° Forum del Gran Sasso sono state illustrate ieri dal vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi e dal rettore dell’ateneo teramano Dino Mastrocola, oltre che da rappresentanti di altri enti che partecipano ai tre giorni del Forum, come il direttore dei Laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso Stefano Ragazzi, il direttore dell’Osservatorio astronomico di Collurania Enzo Brocato, il direttore generale dell’Istituto zooprofilattico Nicola D’Alterio, il direttore del conservatorio Braga Federico Paci, e Maria De Dominicis dell’Ufficio scolastico regionale. Una partecipazione vasta e variegata perché il Forum affronterà il tema della prevenzione in senso multidisciplinare come si evince dai temi delle numerose sessioni di studio. La prevenzione sarà esaminata dal punto di vista giuridico, dell’architettura e dell’ingegneria, delle scienze della terra e della sismologia, dell’astrofisica, della medicina, dell’alimentazione, della medicina veterinaria, della comunicazione, dell’economia, delle scienze sociali, dell’arte e della musica, della bioetica e della politica, della sicurezza sul lavoro. In totale ci saranno 250 relatori che animeranno quattordici sessioni di lavoro parallele su altrettante aree disciplinari. «Il Forum del Gran Sasso», si legge in una nota di presentazione della curia, «avrà come filo conduttore il primo verbo del trittico “prevenire, investire, costruire”, tre parole che l’evangelista Matteo utilizza nel capitolo 25 del suo Vvangelo. Il Forum cerca nuovi sguardi sulla terra d’Abruzzo abitata (prevenire); incoraggia la capacità di resilienza di un popolo forte e coraggioso (investire); vuole aprire nuove vie all’ingegno umano, segno di resurrezione e resistenza (costruire)». (e.a.)
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