Forza Italia: «Il turismo a Roseto è in crisi»

30 Luglio 2023

E Fratelli d’Italia contesta: «Il lungomare non è sede adatta a mercatini e street food»

ROSETO. «A Roseto il turismo è in calo anche per il 2023 secondo Assoturismo e Federalberghi. Lo era già stato per il 2022 con ben 47mila presenze in meno sul territorio, ma l’amministrazione Nugnes non si è attivata in tempo utile per fronteggiare questa tendenza e invertirne la rotta». A commentare i dati parziali della stagione 2023 e a criticare l’amministrazione è il gruppo Forza Italia Roseto, che in una nota evidenzia: «Non ha giovato sicuramente l’aumento della tassa di soggiorno, né l’aumento degli stalli a pagamento, men che mai la quasi totale assenza di eventi significativi, pari a quelle delle località limitrofe. Stendiamo un velo pietoso sui mercatini serali dislocati sulla passeggiata del lungomare e sulle ‘opere d’arte’ diffuse in zona pineta». Il gruppo di Forza Italia ricorda che nel passato Roseto ha vissuto momenti di gloria dal punto di vista turistico. «Roseto vive di turismo», continua la nota, «e chi amministra dovrebbe avere una sensibilità e un’attenzione particolare verso questo settore che muove l’intera economia locale. Si spera che questa fotografia di mezza stagione sui flussi turistici sia di monito, ma anche di riflessione, sulla deriva di certe scelte imposte dalla giunta Nugnes, e la induca a fare un passo indietro rivalutando il concetto di accoglienza, ormai dimenticato».
A criticare l’amministrazione, in particolare sulla scelta per il secondo anno consecutivo di mettere lo street food sul lungomare e i mercatini, è anche il consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe. «Sono stato contattato da diversi balneatori e ristoratori», dice Di Giuseppe, «che hanno lamentato criticità per la presenza dello Street food, nelle scorse settimane, sul lungomare centrale. Addirittura alcuni tavoli sono stati posizionati all’entrata dei lidi stessi. Io credo che Roseto meriti altro, e il lungomare non può essere ridotto così. Ben vengano queste iniziative, ma a mio avviso è opportuno prevedere una sede diversa, ad esempio la piazza del pontile per lo svolgimento dei mercatini e piazza Olimpia o il Borsacchio per lo street food».(l.v.)