Forza Italia sceglie Morra per conquistare il Comune

17 Aprile 2018

Il coordinamento provinciale si schiera con Fratelli d’Italia e avverte subito Roma Per Silvi pronto un «nome nuovo», ad Alba si insiste per riproporre Tonia Piccioni

TERAMO. Forza Italia sceglie Giandonato Morra. Il coordinamento provinciale del partito, riunito a Silvi nel tardo pomeriggio di ieri, ha rotto gli indugi sulla designazione del candidato sindaco teramano per il centrodestra. Alla presenza del coordinatore regionale, il senatore Nazario Pagano, e del referente abruzzese per le questioni che attengono agli enti locali Antonio Martino, i dirigenti teramani del partito si sono espressi all’unanimità in favore dell’investitura di Morra. La decisione è motivata dal coordinatore provinciale Vincent Fanini partendo dalla constatazione che il Forza Italia non ha un proprio candidato da indicare come successore di Maurizio Brucchi, anche lui presente alla riunione di ieri conclusa intorno alle 21.
A queste si aggiunge una considerazione politica. «Dopo la formalizzazione della candidatura di Morra da parte degli organismi regionale di Fratelli d’Italia», fa sapere Fanini, «abbiamo analizzato la situazione e deciso di appoggiare la loro proposta». La presa di posizione di Forza Italia sposta l’ago della bilancia nel confronto interno al centrodestra sull’investitura dell’aspirante primo cittadino. In particolare rende di fatto irrealizzabile quella convergenza unanime sulla designazione dell’avvocato Lucio Del Paggio che quest’ultimo nei giorni scorsi ha posto come condizione essenziale e inderogabile ad accettare la candidatura a sindaco in quota Lega. Fanini non fa esplicito riferimento a questo aspetto, ma nel richiamarsi all’appoggio del suo partito a Morra auspica che «anche le altre forze della coalizione, comprese le componenti civiche, facciano altrettanto». Pochi minuti dopo la conclusione dell’incontro di ieri, la decisione assunta dal coordinamento provinciale di Forza Italia è stata comunicata da Pagano a Maurizio Gasparri. Sarà lui a riportarla sul tavolo nazionale della coalizione che oggi si riunirà per sancire l’eventuale accordo definitivo sulla candidatura teramana da inserire nello scacchiere delle scelte relative agli altri comuni chiamati alle urne nelle elezioni del 10 giugno. Il coordinamento ieri ha analizzato anche la situazione negli altri centri della provincia in sui si voterà tra poco meno di due mesi. L’attenzione è stata focalizzata in particolare su Silvi, dove il partito è pronto a rivendicare la candidatura a sindaco. «Abbiamo aperto un’istruttoria», fa sapere Fanini, «per proporre agli alleati un nome diverso da quelli emersi finora». Il partito, insomma, conferma di non avallare l’investitura di Andrea Scordella, esponente della Lega ma proposto dal coordinatore regionale del movimento Fabrizio Valloscura. Per Alba Forza Italia insiste sulla conferma del sindaco uscente Tonia Piccioni, ma anche su questo la trattativa con gli alleati resta aperta. (g.d.m.)
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