Forza Italia sulle comunali: «Aperti alle forze civiche»

TERAMO. Le alleanze alle prossime amministrative, le misure per la crisi energetica e il riordino del partito in provincia di Teramo sono stati i temi al centro del coordinamento provinciale di Forza...
TERAMO. Le alleanze alle prossime amministrative, le misure per la crisi energetica e il riordino del partito in provincia di Teramo sono stati i temi al centro del coordinamento provinciale di Forza Italia che si è tenuto venerdì all’hotel Abruzzi di Teramo. All’incontro erano presenti l’assessore regionale Daniele D’Amario, il consigliere e capogruppo regionale Mauro Febbo, il senatore nonché coordinatore regionale Nazario Pagano intervenuto in collegamento telefonico, il coordinatore provinciale Gabriele Astolfi e la sua vice Francesca Persia, nonché Rita Ettorre in qualità di coordinatrice di "Azzurro Donna” e Lidia Albani, vice sindaco di Giulianova.
Nel corso dell’incontro si è convenuto sulla necessità di avere liste del partito nei comuni sopra i 15mila abitanti e di appoggiare schemi e candidati espressione del civismo nei comuni più piccoli. «È urgente quindi», si legge in una nota di Forza Italia, «aprire in tempi brevissimi un confronto con le forze di centrodestra civiche e partitiche al fine di definire con chiarezza il sostegno ai candidati sindaci in corsa alle amministrative del maggio-giugno prossimo». Nel corso dell’incontro si è parlato anche dell’indirizzo da darsi alle amministrative 2023 del Comune di Teramo. «Al centro dell’azione politica di Forza Italia», continua la nota, «ci saranno i programmi sui quali la coalizione dovrà discutere insieme ai partiti e alle forze civiche di centrodestra, verso le quali il partito non nutre preclusioni».
Il sindaco di Montorio, Fabio Altitonante, ha ragionato sulla necessità di dare avvio a una scuola di formazione politica per supportare amministratori e simpatizzanti del partito «in modo che tutti sappiano fare da collegamento e collettore delle istanze dei territori con un bagaglio di preparazione e conoscenza». Astolfi e Persia si sono detti d’accordo, spiegando: «Ci apprestiamo a dare il benvenuto a nuovi amministratori e ad aprire nuove sedi del partito ed è giusto che la campagna di tesseramento che ci vedrà impegnati sia accompagnata da un esempio di competenza che noi per primi siamo chiamati a offrire ai cittadini attraverso corsi di formazione politica». (red.te)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

