Fossi da mettere in sicurezza: la giunta Piccioni ora accelera

C’è il progetto esecutivo per fosso Cimitero (560mila euro), l’obiettivo è avviare i lavori in primavera Per Bocciodromo e Vascello si punta ad approvare la progettazione definitiva prima delle elezioni
TORTORETO. Per la primavera prossima dovrebbero partire i lavori di messa in sicurezza dal rischio idraulico di fosso Cimitero a Tortoreto. La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo-esecutivo e a breve l’ente comunicherà l’impresa che si è aggiudicata i lavori. Non c’è una data precisa per l’inizio dei lavori ma l’intenzione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Piccioni è di partire il prima possibile. Deve essere invece approvata l’altra opera di riduzione dal rischio idraulico, quella relativa ai fossi Bocciodromo e Vascello. La progettazione definitiva-esecutiva andrà all’attenzione della giunta prossimamente e anche in questo caso l’amministrazione conta di approvarla prima delle elezioni.
Le opere di salvaguardia dal rischio idraulico si sono rese necessarie quando, nell’ottobre 2007, Tortoreto a causa delle piogge incessanti venne sommersa dall’acqua che scese a valle allagando il Lido proprio a causa dei fossi che non erano mai stati oggetto di interventi di messa in sicurezza ma solo di episodiche manutenzioni.
Il Comune di Tortoreto ha i fondi necessari per la mitigazione dal rischio idraulico di tutte le cavate. Infatti per la mitigazione del rischio idraulico del fosso Bocciodromo il contributo assegnato è di 902mila euro, per la messa in sicurezza idraulica del tratto di monte del fosso Vascello è di 956.500, per il tratto di monte di fosso Cimitero è di 560mila euro. Nel 2008, l’incarico per la messa in sicurezza delle cavate venne affidato allo studio Galli. Comune e Regione (attraverso il commissario straordinario) si sedettero al tavolo diverse volte per raggiungere l’obiettivo di ottenere finanziamenti pubblici per la messa in sicurezza del territorio dopo l’alluvione del 2007.
A queste notizie se ne aggiungono due. Al Comune, infatti, vengono riconsegnati fosso Sant’Egidio (il cui intervento è costato circa un milione 400mila euro) e una parte di fosso Bocciodromo (per opere già eseguite) per oltre un milione e 200mila euro.
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