Fracassa e Canzio le novità della giunta

3 Giugno 2016

Oggi l’annuncio, ci sarà anche un esterno di fiducia del sindaco. Sbraccia abbandona Fdi-An e aderisce a “Insieme per Te”

TERAMO. Il terno secco uscito ieri sera sulla ruota del Lotto politico teramano è 6, 2 e 18. Sono questi i numeri che scandiscono la nascita del nuovo corso dell'amministrazione comunale e che esorcizzano, pur se non con il pieno recupero della vigoria elettorale di due anni fa come invece auspicava il sindaco Maurizio Brucchi, la crisi di maggioranza deflagrata negli ultimi due mesi fino all'azzeramento di fatto della giunta. Sottoscritto dagli alleati il documento programmatico concepito nelle riunioni del tavolo politico e certificato il definitivo allontanamento dalla coalizione di "Al centro per Teramo", che in consiglio seguirà la propria coscienza nella valutazione del provvedimenti, i numeri sono venuti fuori di conseguenza, considerato anche il colpo di reni finale riuscito solo a metà per recuperare alla causa Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale. A metà perché ieri sera Domenico Sbraccia ha annunciato l’adesione a un altro gruppo, “Insieme per Te”, che avrebbe come assessore Roberto Canzio.

Il sei, nella cabala brucchiana, rappresenta il numero degli assessori sicuri. Alla loro ripartizione tra i gruppi che hanno firmato il "patto di prospettiva", con l'aggiunta di nomi e deleghe, sono stati dedicati gli ultimi frenetici incontri di ieri, in vista dell'ufficializzazione della giunta attesa per stamattina alle 11.30. Il nuovo scacchiere è così composto: tre posti per "Futuro in", due per Ncd e uno per Forza Italia. Anche sui nomi ci sono pochi dubbi. Rudy Di Stefano da primo degli eletti si avvia a incarnare il ruolo del grande escluso, sacrificato sull'altare del "nuovo corso" insieme a uno tra i colleghi di gruppo Piero Romanelli o Francesca Lucantoni, seconda donna più votata benché fosse all'esordio sulla scena elettorale e oper questo ritenuta non sacrificabile da Gatti. Chi dei due tornerà in sella formerà il trittico di assessori di riferimento per la lista civica targata Paolo Gatti con la confermata Eva Guardiani e il debuttante Franco Fracassa. Per questa sera è comunque in programma una riunione di "Futuro in" per valutare la situazione.

Sul fronte dell'Ncd cadrà un nome eccellente come quello di Marco Tancredi, che due anni fa aveva trovato spazio in giunta all'esito dello scontro fratricida tra gli ex "Popolari" Alfonso Di Sabatino Martina e Domenico Sbraccia. I due posti per il partito a fianco del sindaco saranno occupati, dunque, dagli uscenti Mario Cozzi e Valeria Misticoni. Scontata anche la conferma di Mirella Marchese in quota Forza Italia che completa la rappresentanza femminile in giunta resa obbligatoria dalla legge.

Al due, sempre nella numerologia del riassetto politico-amministrativo, è legata l'incertezza. Tanti sono infatti i posti che ieri sera restavano da assegnare in giunta. Il primo andrebbe a un esterno che avrebbe il crisma di assessore di fiducia del sindaco. Sull'altro, nel corso dell'ultima giornata di trattative, si è creato l'immancabile giallo. In mattinata era previsto l'incontro tra il sindaco e i consiglieri di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale visto che la sera prima si era presentato al tavolo politico il solo Sbraccia, intenzionato a rientrare in maggioranza nonostante le perplessità dell'altro componente del gruppo Raimondo Micheli. Il confronto a tre sarebbe servito a convincere proprio quest'ultimo, che però si è reso irreperibile. In serata Sbraccia ha mollato Fdi-An ed è passato a “Insieme per Te”, così l'ottavo e ultimo posto in giunta potrebbe essere assegnato a Canzio in rappresentanza di questo gruppo, che conta Domenico Narcisi e il presidente del consiglio Milton Di Sabatino.

Il terzo numero del Lotto è quello della certezza. Di sicuro saranno 18 i consiglieri di maggioranza,

Gennaro Della Monica

©RIPRODUZIONE RISERVATA