Fracassa: il sindaco doveva salutare Salvini

16 Gennaio 2019

D’Alberto replica: «Se torna dopo le elezioni, lo incontro per parlare di problemi. E niente selfie»

TERAMO. La visita del ministro dell’Interno Salvini a Teramo diventa oggetto di polemica in consiglio comunale. A sollevarla il consigliere Franco Fracassa, che nel corso del question time ha chiesto al sindaco come mai non abbia reputato opportuno andare a porgere il proprio saluto ad un rappresentante di governo. «Non creda che non mi sia posto il problema, ma le ribalto la questione», ha risposto D’Alberto senza scomporsi, «le sembra corretto che un ministro venga in città per un incontro a 35 metri dalla sede municipale e non vada a trovare il sindaco?». Il primo cittadino, nel rispondere a Fracassa, ha poi sottolineato come la visita di Salvini non avesse nulla di istituzionale ma si inserisse esclusivamente in un momento di campagna elettorale. «Lo invito a venire a Teramo dopo il 10 febbraio, dopo le elezioni per parlare dei problemi della città», ha continuato D’Alberto, «ma con il telefono in tasca e senza fare selfie, per trovare delle soluzioni». Una risposta alla quale Fracassa, piccato, ha risposto come la politica si faccia ogni giorno. «Qui si vota in continuazione, quindi il ministro non lo incontrerà mai», ha concluso il consigliere, «il presidente della Provincia era lì a salutarlo». (a.m.)