Fracassa: «L’Usr paga l’affitto alla Regione»

11 Aprile 2019

Il consigliere comunale di Futuro In sottolinea come l’Ufficio speciale sborsi ogni mese 16mila euro

TERAMO. «L’Usr paga l’affitto alla Regione». A segnalare l’ulteriore stranezza legata alla ricostruzione post sisma è il consigliere comunale di “Futuro in” Franco Fracassa. «Per l’occupazione dei locali nella sede del genio civile», afferma il rappresentante dell’opposizione, «l’ufficio speciale deve sborsare 16mila euro al mese». Secondo Fracassa si tratta «dell’ennesima bruttura» che affiora nella gestione dell’Usr già ampiamente contestato per la lentezza nell’elaborazione delle pratiche di ripristino degli immobili resi inagibili dai terremoti. «Con quei soldi si potevano assumere uno o due tecnici e rinforzare l’organico», fa sapere il consigliere che ricorda tra l’altro la possibilità offerta dalla passata amministrazione comunale, di cui faceva parte, di collocare l’ufficio al Parco della Scienza. «Il Comune si sarebbe fatto carico delle utenze», sottolinea, «per cui l’Usr non avrebbe dovuto sostenere alcuna spesa». La Regione, da cui dipende l’Usr, scelse come collocazione la sede del Genio civile che però comporta un esborso a carico della Protezione civile. «A cosa è servita quella somma?», è la domanda provocatoria posta dall’ex assessore, «cosa ne ha fatto di tanto importante per il bilancio regionale l’allora governatore Luciano D’Alfonso?». Fracassa chiede l’intervento del nuovo presidente della Regione Marco Marsilio. «Affronti subito questa situazione incresciosa», afferma il consigliere, «anche per dare un segnale di inversione di rotta nella gestione dell’emergenza».
Dopo l’avvicendamento all’inizio dell’anno del direttore dell’Usr qualche risultato si è visto, sempre a detta di Fracassa, nelle procedure per la ricostruzione. «Da metà gennaio a metà marzo sono state completate quindici pratiche», fa sapere, «ma soprattutto sono stati pagati 4,2 milioni di euro per stato di avanzamento lavori alle imprese già impegnate in interventi post sisma». Si tratta ancora di numeri molto ridotti, soprattutto se paragonati a quelli degli uffici delle altre regioni che hanno subito danni per il terremoto, ma che comunque indicano un cambio di passo. «Rispetto ai venti mesi precedenti non c’è confronto», tiene a precisare l’esponente di ‘Futuro in’, «ma bisogna migliorare ancora». Con i soldi eventualmente risparmiati sull’affitto degli spazi nella sede del Genio civile, dunque, a detta di Fracassa l’Usr potrebbe intensificare ulteriormente la propria attività e ottenere risultati ancor più positivi.(g.d.m.)
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