Fracassa: «Troppo costosi i servizi affidati alla Soget»
TERAMO. «Sulla Soget il sindaco mente». L’accusa rivolta a Gianguido D’Alberto per gli accertamenti in corso sui tributi comunali risalenti agli anni scorsi parte dal consigliere di ‘Futuro in’...
TERAMO. «Sulla Soget il sindaco mente». L’accusa rivolta a Gianguido D’Alberto per gli accertamenti in corso sui tributi comunali risalenti agli anni scorsi parte dal consigliere di ‘Futuro in’ Franco Fracassa. Secondo lui non è vera l’affermazione del primo cittadino che indica l’aggio applicato dalla Soget, pari al 7,76% sulle somme riscosse, tra i più bassi.
«L’agenzia delle entrate parte dall’1%fino al 6% a seconda dei casi», fa notare il rappresentante dell’opposizione, «e quest’ultima è delegabile ad accertamenti e riscossione con un semplice atto di giunta». Non sarebbe stato necessario, insomma, proseguire nell’affidamento dei servizi in questione alla società che applica un tasso molto più alto. Fracassa cita il caso di Pescara, dove la Soget è stata coinvolta in un’inchiesta proprio sui tributi locali. «L’amministrazione pescarese si è rivolta all’agenzia delle entrate in attesa di costruire un proprio ufficio riscossione», evidenzia l’ex assessore, «lo stesso aveva promesso D’Alberto durante la campagna elettorale per catturare il consenso degli elettori, ma non l’ha fatto». Nel prossimo consiglio sulle interrogazioni, dunque, il consigliere suggerirà di seguire l’esempio di Pescara «per ridurre spese e disagi e famiglie e contribuenti sottoposti agli accertamenti a tappeto della Soget». (g.d.m.)

