Frana a Forcella, c’è il piano per la bonifica

La giunta approva la messa in sicurezza dell’area, Cavallari: le famiglie potranno rientrare nelle case
TERAMO. Via libera da parte della giunta comunale al progetto definitivo per la messa in sicurezza del fronte franoso che dal 2016 minaccia la frazione di Forcella e che ha costretto cinque anni fa due famiglie a lasciare le proprie abitazioni. Un dissesto idrogeologico sul quale si interverrà «grazie ad un contributo sostanzioso ottenuto dalla struttura commissariale di Legnini che permetterà non solo di avviare i lavori per mettere in sicurezza la frana e dunque il paese, ma anche di far rientrare a casa quei nuclei familiari costretti ad andare via e assistiti tramite il Cas» spiega l’assessore ai lavori pubblici e vice sindaco Giovanni Cavallari.
Il contributo ottenuto ammonta a 285mila euro e coprirà l'intero intervento di messa in sicurezza. Con l’ok al progetto definitivo si potrà a stretto giro bandire la gara d’appalto e avviare i lavori entro fine anno. «Si tratta di un risultato molto importante perché finalmente dopo i fatti drammatici del 2016 e 2017, col sisma e la nevicata storica, si interviene dando una risposta risolutiva al territorio e alla comunità di Forcella, così come abbiamo fatto e continuiamo a fare per altre zone colpite dal dissesto idrogeologico. I finanziamenti per i danni sisma/neve sono stati accordati solo da pochissimi mesi e ci siamo mossi subito per Forcella col progetto definitivo ed esecutivo appena approvato. Nelle prossime settimane analogo riscontro sarà dato per quelle aree del nostro territorio che sappiamo avere necessità di interventi: la certezza dei finanziamenti ci permetterà di mettere a punto altre opere», conclude Cavallari. (v.m.)

