Frana di Casoli, c’è il via libera a proseguire la progettazione

ATRI. Si avvicina la ricostruzione dell’area devastata dalla frana a Casoli di Atri, dove decine di famiglie nel 2017 sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. L’ufficio speciale per...
ATRI. Si avvicina la ricostruzione dell’area devastata dalla frana a Casoli di Atri, dove decine di famiglie nel 2017 sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni.
L’ufficio speciale per la ricostruzione, con una recente lettera a firma del funzionario Federica Leonardis inviata al primo cittadino Piergiorgio Ferretti, ha infatti comunicato la concessione del nulla osta al prosieguo delle attività di progettazione richiesto dal Comune per gli interventi di consolidamento e risanamento idrogeologico della zona. «Non sussistendo cause ostative al prosieguo dell’iter amministrativo», si legge nella nota, «si comunica il nulla osta alla predisposizione della procedura di gara per l’affidamento del successivo livello di progettazione». Tuttavia in relazione alla particolare criticità idrogeologica del sito, secondo l’Usr dovranno essere approfonditi tutta una serie di aspetti. «Occorre valutare», prosegue infatti la nota, «l’ampiezza del dissesto in considerazione del trend evolutivo della frana, verificare con accuratezza la tenuta della rete idrica, fognante ed adduzione del gas e prevedere sistemi di regimentazione delle acque meteoriche provenienti dalla strada S.P. 27, valutare un sistema di monitoraggio ed allertamento automatizzato per la tutela dell’incolumità pubblica, redigere un piano di sicurezza per talune strutture abitative». Inoltre, conclude l’Usr, «il progetto di consolidamento andrà elaborato avendo contezza del quadro delle demolizioni dei fabbricati inagibili e beneficiari dei finanziamenti disposti dalla protezione civile». Soddisfatto il primo cittadino Piergiorgio Ferretti. «Abbiamo finalmente ottenuto il parere favorevole sul progetto di fattibilità da parte della Regione», spiega il sindaco, «e pertanto l’ufficio lavori pubblici del Comune sta predisponendo le procedure per la progettazione esecutiva. I lavori dovrebbero partire nel 2020». (d.f.)
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