Frana di Casoli, la Regione «I fondi sono stati stanziati»

7 Luglio 2018

ATRI. I ritardi sul post ricostruzione della frana di Casoli, avvenuta nel febbraio dell’anno scorso e che ha causato l’evacuazione di 15 famiglie, hanno generato uno scontro politico tra Comune di...

ATRI. I ritardi sul post ricostruzione della frana di Casoli, avvenuta nel febbraio dell’anno scorso e che ha causato l’evacuazione di 15 famiglie, hanno generato uno scontro politico tra Comune di Atri e Regione. Infatti, per far scattare la scintilla, sono bastate le dichiarazioni dell’ex sindaco di Atri Gabriele Astolfi e attuale assessore ai lavori pubblici circa il mancato arrivo dei fondi promessi dalla Regione (circa 4 milioni di euro).
Dura la reazione della stessa: in una nota il sottosegretario Mario Mazzocca precisa: «Con il verbale n. 64, in data 24 maggio 2018, il commissario per la ricostruzione in sede di “cabina di coordinamento” approva definitivamente la specifica “Ordinanza dissesti idrogeologici”, atto ufficiale che dispone il finanziamento di 4,55 milioni di euro per l’intervento specifico sulla frana di Casoli. Astolfi dovrebbe sapere», continua Mazzocca, «che in Italia esistono degli iter burocratici e legali ineludibili: l’ordinanza commissariale si trova al vaglio della Corte dei Conti per il prescritto parere e la consequenziale pubblicazione. Prima di questo passaggio il Comune non potrà avere i fondi. Ricordo all’ex sindaco due cose: gli uffici regionali sono ancora in attesa di un riscontro tecnico-amministrativo del comune di Atri per la chiusura di due interventi di consolidamento relativi al periodo di programmazione 2000-2006. Anche la piattaforma Rendis attende l’arrivo del progetto per Casoli di Atri. Capisco che per Astolfi sia partita una nuova campagna elettorale, ma potrebbe cortesemente farci avere queste due piccole cose?». Mazzocca nella nota ricorda che la Regione ha concesso ad Atri un finanziamento di 400 mila euro per un intervento di consolidamento in viale Gran Sasso n. 553 e un finanziamento di 450 mila euro per opere di consolidamento sul versante di sant’Ilario.
Domenico Forcella