Frana di Mezzanotte, il Comune chiede soldi alla Regione

TERAMO. ll Comune chiude il conto per i lavori di contenimento della frana in contrada Mezzanotte. È stato approvato l’atto dirigenziale da inviare alla Regione con la nota dettagliata delle spese...
TERAMO. ll Comune chiude il conto per i lavori di contenimento della frana in contrada Mezzanotte. È stato approvato l’atto dirigenziale da inviare alla Regione con la nota dettagliata delle spese sostenute dall’ente per ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza la zona che, a gennaio dell’anno scorso, era rimasta isolata a causa di ampio smottamento di terreno. La pesante nevicata di quel periodo, infatti, fece franare il versante collinare, cancellando di fatto una delle due strade di collegamento tra la contrada, nella quale risiedono diverse famiglie e operano alcune aziende agricole, e la città. Per settimane l’unica via percorribile per raggiungere Mezzanotte è rimasta quella che attraversa il vecchio ponte alla Cona, nei pressi dell’area archeologica e della rimessa dei bus Tua. Quel percorso, però, si è rivelato precario e inadeguato in particolare per i camion che dovevano arrivare fino alle aziende agricole della zona. Così il Comune ha dovuto avviare un intervento urgente di ripristino della viabilità principale e di consolidamento del terreno, per evitare il ripetersi dei movimenti franosi, stimando una spesa di 180mila euro. La somma è stata richiesta alla Regione che ne ha subito stanziato la metà, chiedendo al Comune il rendiconto dei lavori realizzati per liquidare la parte rimanente. Durante i lavori, a seguito di piogge torrenziali, è emersa la necessità di rivestire l’alveo del fosso Romita, da cui l’acqua fluiva sul terreno circostante rendendolo instabile e minacciato di creare danni alla strada comunale che conduce a Mezzanotte da poco rimessa a nuovo. Il Comune, dunque, ha dovuto aggiornare la rendicontazione delle opere. L’operazione è stata conclusa nei giorni scorsi e l’atto inviato alla Regione per il saldo. (g.d.m.)

