Frana e cinghiali, emergenze a Colleparco

I residenti chiedono risposte. Bonifica bloccata da un contenzioso, dissuasori olfattivi per gli animali
TERAMO. Il movimento franoso irrisolto, i cinghiali, le micro-discariche, l’ampliamento dell’impianto sportivo. Sono alcune delle questioni che il comitato di quartiere di Colleparco ha portato all’attenzione della giunta nel corso di un incontro che ha visto i cittadini confrontarsi con il sindaco Gianguido D’Alberto, il suo vice Giovanni Cavallari, gli assessori Martina Maranella e Valdo Di Bonaventura, il presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo e il consigliere Vincenzo Cipolletti. Sul dissesto idrogeologico che da tempo grava nell’area tra via Montauti e la strada che conduce verso Villa Mosca, il comitato ha chiesto delucidazioni: in passato sono stati diversi gli interventi, per migliaia di euro, eseguiti per arginare il movimento franoso che ha deformato il manto stradale.
I lavori, però, non hanno risolto il problema e negli ultimi anni non ce ne sono stati di nuovi. Cavallari ha spiegato la situazione: gli interventi, partiti con la vecchia amministrazione e conclusi nella prima fase della giunta D’Alberto, non hanno ottenuto il collaudo perché ritenuti difformi dal progetto originale. L’assenza del collaudo dell’opera pubblica ha spinto il Comune, anche per tutelarsi, a inviare gli atti in Procura e alla Corte dei Conti affinché facciano chiarezza sulla vicenda. I procedimenti, penale e amministrativo, sono aperti e in virtù di questo l’amministrazione non può svolgere nuovi lavori o fare progettazioni sulla frana. Il dissesto non avrebbe caratteristiche di particolare criticità, ma dal comitato si è levata la richiesta di monitoraggio. Un intervento celere è stato chiesto per l’emergenza cinghiali: tanti avvistamenti e incontri ravvicinati nella zona dell’università, nel piazzale della chiesa e nell’area dei campi sportivi. La preoccupazione è forte e l’assessora Maranella ha annunciato l’uso di dissuasori olfattivi da collocare nelle aree di Colleparco e Villa Mosca per tenere lontani gli animali. Dalla giunta rassicurazioni anche per una maggiore pulizia delle strade e l’installazione di fototrappole contro l’abbandono di rifiuti. Dai cittadini, infine, la proposta di ampliare l’impianto sportivo, uno dei più frequentati della città. Un ingegnere ha messo a disposizione del Comune un progetto importante: il sindaco si è impegnato a farlo proprio. (v.m.)

