Francia condannato in Cassazione

La Suprema Corte ha respinto il ricorso per la diffamazione a Manola Di Pasquale
TERAMO. La Cassazione ha rigettato il ricorso e confermato la condanna per il blogger, attivista politico e creatore della lista civica “Teramo 3 punto zero” Christian Francia per diffamazione nei confronti di Manola Di Pasquale, presidente regionale del Pd (rappresentata dall’avvocato Tommaso Navarra). La sentenza, confermata in Appello, è quella del 2017 di condanna a una multa di 688 euro per un articolo sul blog “Il Fatto teramano”. «Offendeva», si legge nel capo d’imputazione, «la reputazione e l’onore di Manola Di Pasquale, in quanto oltrepassava i limiti del diritto di critica, utilizzando un linguaggio che fuoriesce dal limite della continenza, attribuendo alla Di Pasquale caratteristiche non riferibili a un episodio specifico e circoscritto e a fatti veri obiettivamente e correttamente riferibili (e verificabili) alla persona offesa bensì espressione di un giudizio morale sulla persona generalmente intesa». Francia è stato condannato al pagamento di tremila euro di spese processuali in favore della cassa delle ammende e alle spese legali della parte civile.

