Francia: per me niente indennità
Il candidato sindaco di “Castelli Capitale” devolverà i compensi
CASTELLI. Argomento della campagna elettorale, a Castelli, è la rinuncia all’indennità di sindaco. Dopo che l’altroieri il primo cittadino uscente Rinaldo Seca con un post su Fb ha risposto ad alcune insinuazioni sul suo stipendio, precisando che ha percepito 968 euro netti (1.210 lordi) al mese e non ha usufruito del possibile aumento per i Comuni del cratere, ora il candidato sindaco Christian Francia annuncia la rinuncia all’indennità. Il candidato di “Castelli Capitale” scrive su Fb: «In un paese in ginocchio come Castelli, prostrato e rassegnato dopo anni di inerzia amministrativa che hanno portato ad uno spopolamento patologico (-5% di residenti nel solo anno 2019), sento il dovere morale di rinunciare all'indennità che compete al sindaco, cioè 1.210 euro al mese, per circa 15.000 euro l'anno. Soldi che utilizzeremo per promuovere il paese, per chi è in difficoltà, per le priorità che sono tante, anzi troppe. Fare il sindaco è un onore, ma soprattutto un onere: occorre dimostrare a tutti che il primo cittadino si sacrifica prima degli altri e più degli altri, perché sta lì solo per amore del paese e il suo compenso è la stima e la riconoscenza dei castellani».
MONTORIO. La candidata sindaco della lista “Montorio guarda avanti” Eleonora Magno interviene sul sostegno alle associazioni sportive e riqualificazione del polo sportivo. «La rinascita del nostro territorio», scrive Magno, «passa anche dal sostegno e dal coinvolgimento delle numerose associazioni sportive che operano a Montorio e che rappresentano un’autentica ricchezza per la nostra comunità e per le famiglie». Magno punta a creare una sinergia con il mondo sportivo, professionistico e giovanile, per individuare gli spazi e le strutture adeguate in cui far svolgere l’attività e, al contempo, creare un punto di aggregazione, di incontro, per i ragazzi e le famiglie una volta terminati gli allenamenti. «Riteniamo si debba “ripensare” l’attuale polo sportivo “attualizzandolo” rispetto alle necessità modern», prosegue Magno, «in particolare l’obiettivo sarà migliorare la dotazione impiantistica, rendendola sicura e fruibile, ma soprattutto confacente alle necessità delle associazioni e degli sportivi». Altro punto è la creazione di un punto di aggregazione nella zona degli impianti, che possa fungere da area di ritrovo per ragazzi e famiglie valorizzando anche la “Biblioteca del Ricordo. Particolare attenzione sarà dedicata anche ripristino delle piattaforme sportive polifunzionali nelle frazioni.

